Cronache, Lunedì 18 maggio 2026, Salone del Libro 2026

Gender History: una lotta da continuare


Bianca Festini Purlan e Marta Gagliardi

Liceo classico Vittorio Alfieri - Torino

Oggi, al Salone Internazionale del Libro di Torino, in Sala Lilla, Rita Forlini e Lidia Pupilli hanno tenuto la conferenza Gender history: le donne oggi in Italia

L’incontro si apre con il racconto di una delle prime denunce dell’oppressione maschilista, avvenuta in Francia nel 1797 da parte di Carolina Orienti, che criticò la natura maschile del termine “cittadino”. 

Effettivamente, fin dalla formazione delle poleis, i pensatori più illustri ritenevano la donna di natura diversa e inferiore rispetto all’uomo, come ad esempio Aristotele, che affermava “si deve supporre che la natura femminile sia come una menomazione”. Queste idee rimasero in voga fino alla metà del 1900 e in alcuni casi persistono ancora oggi. 

Uno dei passaggi fondamentali nella lotta per la parità di genere fu la resistenza nella Seconda Guerra Mondiale, nella quale le donne non furono solamente staffette, ma anche partigiane

In seguito, nella stesura della Costituzione, 21 madri costituenti collaborarono per assicurarsi che negli articoli venisse specificata l’uguaglianza, come Lina Merlin che fece aggiungere nell’articolo 3 “senza distinzione di sesso”, allontanandosi dal Codice Civile Pisanelli.

Al termine dell’incontro numerosi sono stati gli interventi: soltanto grazie a donne che non si sono arrese si è giunti all’attuazione di norme relative all’uguaglianza e, in conclusione, per raggiungere la totale parità di genere bisogna continuare a lottare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *