Al Salone del Libro di Torino è andato in scena il quattordicesimo appuntamento con il progetto “Potere alla parola“, un’iniziativa portata avanti da un gruppo di insegnanti (Anna Sburlati, Eleonora Data, Enzo Moretto, Maria Grazia Alemanno, Miresi Fissore, Monica Veglia, Laura Onofri e Michela Marzano) con l’obiettivo di mettere al centro del dibattito un tema tanto cruciale quanto attuale: la parità di genere.
L’iniziativa nasce dal bisogno di parlare di questi argomenti tra i banchi di scuola. Non si tratta solo di un esercizio didattico, ma di una necessità, per fare in modo che i valori dell’inclusione vengano assimilati e diffusi nella società.
Cuore della conferenza è stata la proiezione di una sequenza di video, fumetti, slides e cortometraggi realizzati da scuole di ogni ordine e grado, dalle classi elementari fino ai licei.
Il progetto che ha destato maggiore interesse è stato quello della classe III μ del Liceo classico Vittorio Alfieri di Torino, che si è cimentata nella realizzazione di un cortometraggio in cui gli studenti hanno presentato al pubblico tipiche espressioni, luoghi comuni e stereotipi di genere, mettendone in luce la valenza contraddittoria e svuotata di significato.
“Il cambiamento è il coraggio di mettere in discussione ciò che abbiamo sempre dato per scontato”. Con questa frase Michela Marzano ha voluto sottolineare la necessità di andare oltre le categorie imposte dalla società.