Tag "Europa"

Libia: una prigione a cielo aperto

L’Italia sostiene di aver trovato un modo di ridurre drasticamente il traffico dei migranti provenienti dalla Libia. La strategia individuata, però, non migliora la situazione critica delle migliaia di persone che cercano di fuggire, sposta solamente il luogo della carneficina dal mare alla terraferma trasformando la Libia in una “prigione a cielo aperto”. Khalifa Abo Khraisse, giornalista, sceneggiatore e regista di Tripoli, Stefano Agenziano, MSF, e Nancy Porsia, giornalista freelance, hanno discusso presso il Teatro

Europa rilanciata

L’incontro “Il rilancio dell’Europa” si è aperto con la premiazione del concorso “Una vignetta per l’Europa”, con la partecipazione di Niels Bo Bojesen, vincitore dell’anno scorso. Il moderatore Giorgio Zanchini ha deciso di coinvolgere gli ospiti partendo da considerazioni iniziali, quali “l’Europa ha di nuovo il vento nelle vele”, la Brexit, le elezioni tedesche e le spinte centrifughe della Catalogna. La prima relatrice Beatrice Covassi, esponente della commissione europea, è

Il Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA)

Il commercio crea davvero una maggiore prosperità? Oggi alla Sala Estense di Ferrara vi è stato un dibattito filosofico sul senso dei commerci. Come ha esposto il ministro e presidente della Vallonia, Paul Magnette: “In Europa ci sono prodotti di qualità, non è necessaria l’esportazione di tutti i beni”. Diventa anche un dibattito economico, partendo dalle affermazioni del europarlamentare membro del Pd, Nicola Danti, il quale ha esposto che il

A chi apparteniamo?

Torino, 18 maggio 2017 Viaggio di frontiera, viaggi sulle frontiere “A chi appartengo? Sono italiano di lingua , tedesco di cultura, slavo di istinti basici, francese di cultura viaggereccia, greco per l’appartenenza al mare e inglese come lettore, sognatore di un patriottismo europeo fatto dalla coesistenza di identità.” Paolo Rumiz ci narra di un’Europa che non ha un canto, non ha una voce ma solo tanti vuoti da riempire, priva

Le tappe storiche della social-democrazia

Si apre la giornata di domenica con un incontro incentrato su una spiegazione accessibile a tutti riguardo la social democrazia. A tale scopo viene invitato come ospite Bernard Guetta, un giornalista francese esperto in politica straniera. Questo movimento politico si contraddistingue come una parte della sinistra che, a differenza dei comunisti, ha accettato l’idea che fosse necessario fare compromessi, basati su rapporti di forza, attraverso battaglie sociali, per ottenere enormi

La grande incertezza

Ieri al Cinema Apollo Ilvo Diamanti (sociologo e politologo) e Virginia Maestri (Commissione europea), moderati da James Politi (Financial Times) ed Eric Jozsef (Libération), hanno dialogato sulla questione della difficile vita dei giovani europei.   “Qual è la realtà dei giovani in Europa?” Diamanti afferma che l’Europa è vecchia; tra i paesi europei l’Italia è uno dei paesi in maggior declino demografico, anche se si conta la forte immigrazione. Inoltre

Il fascino discreto della tirannia

2 ottobre 2016. Una data apparentemente normale, in linea di massima, per i lettori di Internazionale, l’ultimo triste giorno del festival ferrarese. Eppure tale giornata è anche quella eletta dal Primo ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, a fatidico giorno del referendum in cui il popolo magiaro deciderà se accettare o meno la distribuzione dei migranti imposta dalla Commissione Europea. Tale evento, all’occhio disattento isolato, è comunque solamente l’ultimo passo di un

L’Europa da zero

È davvero giusto fare tabula rasa dell’Unione Europea? È quello che si sono chiesti gli studenti del Liceo Classico Ludovico Ariosto e del liceo scientifico Roiti che, attraverso vari video, hanno colto l’occasione di lanciare sottili provocazioni e spunti di riflessione allo scrittore Moni Ovadia, al membro della Commissione Europea Ewelina Jelenkowska-Lucà e alla giornalista Eva Giovannini. Divisi in tre gruppi, gli studenti hanno affrontato tematiche diverse con l’ausilio di

Giorgio Radicato: euroscetticismo secondo Praga

Oggi pomeriggio, ore 17.00 presso la sala Convegni del palazzo della Camera di Commercio, Giorgio Radicato ha spiegato la concezione su cui ha basato il suo nuovo libro “Europa sì, Europa no” : “euroscetticismo”, termine che a suo parere ha avuto grande fama tra la gente comune durante questi ultimi anni, in cui l’unione economica dell’eurozona e politica barcolla a causa della crisi in corso. L’analisi parte dagli anni da