Laboratorio, Leggere Lolita a Teheran 2026, Un libro tante scuole

Lo sguardo che racconta: storie negli occhi di Lolita a Teheran


Classe IV Scenografia

IIS De Nicola - Sesto San Giovanni (MI)

Nome Scuola

IIS De Nicola

Città Scuola

Sesto San Giovanni (MI)

A partire dalla lettura del romanzo Leggere Lolita a Teheran, gli studenti sono stati invitati a concentrarsi su un elemento centrale: gli occhi delle protagoniste, unica parte visibile del loro corpo nello spazio pubblico. Gli occhi diventano così uno spazio di narrazione e di scena per chi le osserva, ma anche un luogo di identità e libertà. Il corpo è velato dallo chador, ma gli occhi raccontano e noi scopriamo cosa comunicano all’interno della casa della loro docente, luogo dove possono finalmente mostrarsi per ciò che sono.

Il percorso di lavoro ha guidato gli studenti a interrogarsi su come rappresentare lo sguardo: come dare forma a ciò che non può essere mostrato direttamente? Come evocare emozioni, pensieri e storie attraverso un’immagine capace di comunicare anche senza parole? In questa prospettiva, gli occhi sono stati interpretati come il luogo del racconto, uno spazio simbolico in cui si intrecciano vissuto personale e desiderio di libertà.

Nella prima fase, ogni gruppo ha scelto una delle ragazze del romanzo e ha individuato uno o più episodi significativi della sua esperienza. Gli studenti hanno poi lavorato per comprenderne il significato profondo, analizzando temi, emozioni e messaggi, e sintetizzando il tutto in pochi concetti chiave. Questa base interpretativa ha orientato le scelte espressive successive, dando coerenza e forza comunicativa agli elaborati finali.

Nel corso dell’attività, gli studenti hanno lavorato a coppie o in piccoli gruppi, scegliendo in autonomia la modalità espressiva più adatta alla propria sensibilità e alle proprie competenze. Questo ha portato alla realizzazione di elaborati molto diversi tra loro: disegni, collage, video, testi scritti e canzoni (per le competenze musicali di alcuni studenti, la coppia che ha lavorato al progetto ha creato sia la musica e che il testo).

Gli elaborati sono visibili al link: https://drive.google.com/drive/folders/1DNN_VWFsEBXi_SgnKDtDsTtd9DL1KuYy?usp=drive_link

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