Cronache, Domenica 17 maggio 2026, Salone del Libro 2026

Luoghi dell’anima: persone nello spazio e nel tempo


Noemi De Santis, Fabio Fresia

Liceo classico V. Alfieri - Torino

Una “raccolta di racconti”, così Luca Carboni ha definito il suo primo libro, “Luca non parlava mai” (Sem), presentato al Salone del Libro di Torino. 

Valentina Farinaccio, la “produttrice artistica” dell’autobiografia, ha mediato l’incontro, a cui ha partecipato attivamente anche Jovanotti.

 

Dopo la pausa dovuta alla malattia, Carboni sente di avvicinarsi al pubblico attraverso una nuova forma di comunicazione, che aveva sempre coltivato ma privatamente: l’arte. Il cantante ha infatti raccontato come oltre al suo percorso musicale corresse un “binario parallelo”, quello del disegno. Ha presentato quindi la mostra “Rio Ari O”, in cui, unendo pittura e musica, celebra i suoi 40 anni di carriera.

 

Per la realizzazione della mostra ha avuto modo di revisionare tutta la sua vita e la sua attività artistica. Da qui trae l’ispirazione: trasformare la mostra in un libro. 

Punto di riferimento per i suoi “racconti” è l’agenda del padre, che con tanto di date (e, a volte, di orari) annotava tutto, registrando anche gli eventi più irrilevanti. Tra queste annotazioni Valentina legge: “15 agosto: Telefonato Luca, innamoratissimo di Marina”, la donna che è ancora oggi la sua compagna.

 

Estremamente interessante è lo spazio che l’autore dedica ai luoghi che lo hanno formato come persona e, soprattutto, influenzato come artista. Ricorda con affetto la “Trattoria da Vito” frequentata anche da Lucio Dalla e Francesco Guccini, con cui passava gran parte del tempo. Poi interviene Lorenzo Cherubini che, invitato sul palco, menziona il “Chiosco di Sergio ed Efisio” a Milano, dove si è incontrato per la prima volta con Luca. “Questi sono luoghi dell’anima” dice Jovanotti spiegando che questo era un posto trasversale perché era possibile incontrare chiunque. 

 

I luoghi dell’anima riflettono pienamente l’atmosfera del libro di Carboni che, prima di tutto, parla di persone nello spazio e dei legami che si intrecciano nel tempo.

 

Abbiamo provato a chiedergli un minuto per l’intervista ma, purtroppo, è dovuto scappare al firmacopie. 

 

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