Laboratorio, Leggere Lolita a Teheran 2026, Un libro tante scuole

Ironia come patria


Christian Paolillo

Liceo A. Genoino - Cava de' Tirreni

Nome Scuola

Liceo A. Genoino

Città Scuola

Cava de' Tirreni

Nel libro Leggere Lolita a Teheran, la scelta di dedicare spazio a Jane Austen può sorprendere, poiché è una scrittrice del XIX secolo, però questa distanza risulta solamente apparente e la scrittrice diventa una guida fondamentale per le sette studentesse di Azar Nafisi: tramite la lettura dei suoi romanzi infatti comprendono se stesse e il mondo che le circonda. I romanzi di Austen si concentrano su balli, matrimoni e relazioni sociali, ma nascondono la rappresentazione di una società rigida. Le giovani donne associano la società descritta da Austen alla Repubblica Islamica dell’ Iran, che nacque dopo la Rivoluzione islamica avvenuta l’11 febbraio del 1979, quando Khomeini assunse il potere a Teheran mettendo fine alla monarchia. Da allora l’Iran divenne una società con regole rigide che vietava alle donne la libertà di sposarsi. Uno degli aspetti più significativi dell’ opera di Austen è la libertà di giudizio: infatti Elizabeth, la protagonista di Orgoglio e Pregiudizio, osserva la realtà, formula giudizi ed è capace di riconoscere i propri errori e cambiare idea. Leggendo questo romanzo, le sette studentesse di Nafisi vedono tutto ciò come una forma di resistenza.

Altrettanto importante è il tema della scelta: Elizabeth rifiuta i matrimoni convenienti, ma privi di rispetto e comprensione, affermando il diritto di dire «no». Le studentesse attraverso Austen creano uno spazio di conforto e di condivisione in cui discutono liberamente di temi come l’amore, la libera scelta e l’identità. Quindi la letteratura è uno strumento per comprendere  meglio la realtà, e imparare che la libertà non è solo una condizione esterna, ma anche interiore. All’interno del romanzo, l’ironia e la ricerca della felicità diventano sovversive nel contesto della Repubblica islamica. L’ironia richiede la capacità di interpretare e di non accettare sempre il significato letterale. L’ironia e la ricerca della felicità si collegano a una dimensione più profonda: la formazione di un pensiero critico. Leggere Austen significa imparare a dubitare, a confrontare punti di vista e non accettare le apparenze come verità assolute.

Uno dei temi principali del libro è il matrimonio in Iran, che non è una scelta affettiva, ma una vera istituzione sociale, un accordo coniugale deciso dai genitori delle rispettive famiglie che garantisce alla donna uno status e una protezione economica. Un altro punto chiave dell’ opera è la decisione di Azar Nafisi di lasciare l’Iran. Non è una scelta personale ma è un atto simbolico, poiché la scrittrice rifiuta di rinunciare alla libertà mentale e decide che l’ unico modo per salvare Teheran sia lasciarla e portarla con sé nei libri. Per lei i libri sono una sorta di patria, che ogni individuo può portare con sé ovunque vada. Attraverso la lettura e la condivisione dei libri, le ragazze creano uno spazio alternativo alla realtà in cui vivono. Tramite i temi principali del libro capiamo che la libertà non coincide solo con un luogo fisico o con una condizione politica, ma anche con le capacità di pensare, scegliere e immaginare.

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