Laboratorio, Leggere Lolita a Teheran 2026, Un libro tante scuole

Dialoghi di libertà


Classe 3BS

Liceo M. Gioia - Piacenza

Nome Scuola

Liceo M. Gioia

Città Scuola

Piacenza

A partire dal libro Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, noi studenti della classe 3A Scientifico del Liceo Melchiorre Gioia di Piacenza abbiamo deciso di realizzare una piccola serie di due podcast in cui affrontiamo i temi principali del romanzo autobiografico in un modo simile a quello proposto dall’autrice stessa nel suo seminario, cioè attraverso il dialogo, vissuto come mezzo di condivisione di opinioni e riflessioni.

In questa seconda puntata riflettiamo sul valore della letteratura e del pensiero come strumenti di libertà, soprattutto nei contesti in cui ogni diritto sembra negato. Attraverso le nostre considerazioni e ripercorrendo alcuni passi del libro, emerge come leggere possa trasformarsi in un atto di resistenza: un modo per preservare la propria identità, allenare il pensiero critico e costruire spazi di libertà interiore anche sotto un regime oppressivo.

Il gruppo clandestino di lettura creato da Nafisi e dalle sue studentesse, ai nostri occhi è l’esempio concreto di come la cultura e la letteratura possano diventare simbolo di rifugio e ribellione, e la lettura della storia di queste ragazze, ci ha fatto riflettere su come educare non significhi imporre idee, ma offrire strumenti per pensare in modo autonomo, anche quando tutto intorno spinge verso il conformismo.

Noi ragazzi, crediamo che ogni pensiero critico libero sia già una forma di resistenza, e ci schieriamo accanto a chi ogni giorno lotta contro il silenzio imposto dai regimi.

Trovate la prima puntata del nostro podcast tra gli articoli precedentemente pubblicati.

Buon ascolto!

https://drive.google.com/file/d/1Zw109Tf_t8a0VMIijopRqapz0D80f9FZ/view?usp=sharing

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