“I lettori hanno un piccolo psicopatico dentro”: lo ha detto Carmen Mola, pseudonimo del collettivo di scrittori composto da Jorge Díaz, Cortés, Agustín Martínez e Antonio Santos Mercero. L’identità di Carmen Mola è nata come un esperimento, per vedere se un libro di un autore sconosciuto potesse vendersi anche senza un nome conosciuto e, una volta visto il successo, si sono rivelati al pubblico nel 2021.
Oggi, giovedì 14 maggio, hanno presentato al Salone del Libro di Torino il loro ultimo libro, Le Madri (Salani, 2026) uscito in traduzione italiana. Il romanzo ha un vero e proprio gusto per il macabro, aspetto di cui i lettori non riescono mai a saziarsi; basti pensare come il testo si apra con la scena di un uomo sventrato nel quale viene ritrovato un feto morto.
L’ispettrice Elena Blanco, nel quarto romanzo della serie dedicata al personaggio, ci porta nel mondo della maternità surrogata nel suo lato più oscuro e perverso. I lettori spagnoli, e non solo, seguono con grande interesse la sua saga e la sua BAC, la squadra speciale di polizia di Madrid, dal 2018, tanto da essere stata adattata in una serie televisiva. Gli autori infatti si presentano di solito prima come sceneggiatori poi come scrittori. Questa definizione riflette anche il processo creativo realizzato per l’invenzione di Elena: dopo uno scambio di idee e riflessioni, articolano con precisione il personaggio e le sue vicende, proprio come una scaletta per una sceneggiatura. Trasportano il classico detective americano anni 50’ nella Spagna del ventunesimo secolo, con anche qualche accenno italiano. Elena ama bere grappa e ascoltare musica italiana, eppure si presenta come una donna complessa e profondamente tormentata, si può dire quindi che Carmen Mola crei un personaggio a tutto tondo.
Gli autori poi ci svelano che la sua storia si conclude nel quinto romanzo “El clan”, già pubblicato in Spagna ma non ancora arrivato in Italia, in cui la protagonista si scontrerà con un “cattivo perfetto”.
Carmen Mola lascia quindi i suoi lettori “con un po’ di appetito” e si imbarca in un nuovo progetto: una trilogia sulla mafie andaluse.