Cronache, Internazionale Ferrara 2022

Andare oltre i tabù


Sara Bonora e Chiara Flori


Solitamente gli intellettuali temono di trattare tematiche come l’amore e il sesso, ma la filosofa argentina Tamara Tenenbaum supera i limiti dettati dal tabù nella presentazione del suo saggio La fine dell’amore. Amare e scopare nel XXI secolo. L’incontro è stato condotto dalla giornalista e scrittrice Daria Bignardi in occasione della seconda giornata del Festival di Internazionale a Ferrara.

Tenenbaum sostiene che per capire veramente la realtà in cui si vive bisogna iniziare raccontando le proprie origini e interrogandosi sulla propria storia: così facendo l’autrice ha realizzato di aver sempre vissuto in un mondo diverso da quello di tutti gli altri. Dal momento in cui le è venuto a mancare il padre, è infatti stata catapultata fuori dall'”universo dei testi sacri” e si è affacciata per la prima volta a un mondo che aveva sempre solo considerato in modo ideale: le Donne non dovrebbero rinunciare alla propria libertà soltanto per farsi amare da un uomo.

Gli strumenti che la scrittrice utilizza per analizzare ciò che la circonda le sono forniti dalla filosofia, che le permette di non giudicare i comportamenti differenti di uomini e Donne, allontanandosi dai luoghi comuni definiti dalla società. Solo così l’essere umano può raggiungere la felicità.

Anche se in letteratura l’amore spesso rimane un enigma, che allude a qualcosa di magico e inspiegabile, la filosofia e la sociologia dovrebbero impegnarsi ad andare oltre, tentando di dare spiegazioni più razionali; tuttavia la Tenenbaum sostiene che, a prescindere da tutto ciò, “una parte dell’amore rimane ugualmente indecifrabile ed è giusto che sia così”.

“La coppia vera non è quella dove c’è violenza, ma dove c’è uguaglianza”. Nella nostra società si tende a pensare che il lato violento ed erotico siano strettamente connessi, come se i soli modi per un uomo di dimostrare il suo amore debbano essere necessariamente gelosia e possesso. Alle volte, però, pur di evitare situazioni “scomode” e compiacere il proprio partner, la donna tende a dare un consenso vuoto, che non corrisponde alla sua volontà; è invece fondamentale capire che non tutto deve per forza accadere. Esplicitare il proprio pensiero e ciò che si prova può davvero salvaguardare da eventuali situazioni di pericolo.

“Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta” così diceva Socrate: dobbiamo pensare, parlare e indagare per tentare di dare un senso alla nostra esistenza. Ognuno e ognuna dovrebbe trovare le proprie regole e i propri principi in maniera flessibile, al fine di vivere una varietà di esperienze e avvicinarsi a chi è più diverso da sé.

 

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