“Non siamo noi stessi finché non affrontiamo le nostre difficoltà e le risolviamo”.
Con questa frase Daniele Aristarco ci presenta l’ultimo dei suoi 4 libri Io dico no! (Einaudi Ragazzi); al suo interno, si trovano 35 eroiche storie di uomini e donne che si sono opposti all’ingiustizia, utilizzando la non violenza.
L’autore ha iniziato la sua carriera come insegnante di lettere, per poi dedicarsi alla scrittura; trae la sua ispirazione dal dialogo con ragazzi e ragazze che spesso gli hanno domandato come affrontare le ingiustizie. “ Cosa significa disubbidire ai soprusi?”; per Daniele Aristarco la disubbidienza vuol dire imparare ad ascoltare le voci più flebili e ignorate per aiutarle ad agire ed eliminare le iniquità.
Ha citato Rosa Parks che, ribellandosi alle leggi razziste americane per le quali era impedito ai neri di sedersi nei posti assegnati ai bianchi, venne arrestata, provocando un boicottaggio dei mezzi pubblici da parte dalla popolazione di colore, danneggiando economicamente la società dei trasporti di Montgomery. Rosa Parks è una delle persone che si è opposta alle leggi e alle consuetudini della società in cui viveva, dove la segregazione era la normalità…e ha vinto la sua battaglia.
Il libro originale fu scritto nel 2017 in Germania e pubblicato in Italia. Venne tradotto in più di 20 lingue e viaggiò in tutto il mondo insieme all’autore. Ebbe successo e l’autore decise di dividerlo in 4 volumi, ognuno con un tema diverso: ingiustizie, dittature, razzismo e discriminazione.
L’autore conclude ricordandoci che resistere non vuol dire dover sopportare, ma ribellarsi alle ingiustizie.