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Il cinema dopo il ’68

Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino, due grandi registi che stanno facendo e hanno fatto la storia del cinema, ci spiegano l’evoluzione della settima arte dopo i moti rivoluzionari del ’68. Lo spirito riformista in Bertolucci si può notare già dal film “Partners” del 1968 che ha girato con passione e impegno. E viene rievocato con nostalgia anche in “The dreamers” del 2003 e nei “Remake” (chiamati così dallo stesso Bertolucci)

Ciak, si legge! Il cinema incontra la letteratura

Il cinema approda al Salone del Libro di Torino e si fa strada tra il festival dedicato ai libri. Cinema e letteratura sono sempre stati mondi piuttosto distanti e che, a un primo sguardo, si può pensare non abbiano niente in comune: da una parte, i libri fanno immaginare ai loro lettori mondi straordinari usciti dalla mente degli scrittori e raccontati attraverso la scrittura; dall’altra parte, i film cercano di

Un paese, un autore, mille punti di vista

La prima impressione è quella che conta, e ottima è stata quella data da Atiq Rahimi alla conferenza stampa svoltasi prima dell’apertura ufficiale della 24 edizione di “Dedica Festival”. L’incontro, tenutosi nel primo pomeriggio di sabato 10 marzo all’hotel Moderno di Pordenone, ha permesso ai giornalisti presenti di entrare nell’universo dell’autore, che con i suoi libri e i suoi film racconta al mondo la realtà del suo Paese natio: l’Afghanistan.

Il reale. Straordinario sceneggiatore.

Dario Zonta presenta il suo libro L’invenzione del reale con un dialogo sul cinema, assieme a Leonardo Di Costanzo, uno dei dieci registi intervistati nel suo libro. L’incontro si è sviluppato attorno al tema del reale nel cinema e del cinema del reale. Ma cos’è il cinema del reale? È un’evoluzione del documentario che, partendo da una dimensione della realtà, sviluppa una trama più drammaturgica, in cui lo spettatore riesce ad

Racconti di un regista

 21 maggio 2017, nello spazio eventi del Salone del Libro, si è tenuto un incontro diretto dal relatore Christian Uva, per presentare il nuovo libro scritto dal giornalista Marco Olivieri e dalla professoressa Anna Paparcone:” Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema”. L’argomento del libro è la storia cinematografica del regista Marco Tullio Giordana, che oggi si è potuto raccontare in prima persona ai suoi lettori. Il

Omaggio a Roberto Rossellini

Goffredo Fofi nella giornata del 21 Maggio 2017 ha tenuto una conferenza per ricordare Roberto Rossellini, morto il 3 Giungo 1977. Roberto è stato uno dei più importanti registi, sceneggiatori e produttori cinematografici italiani del dopoguerra. Nasce nel 8 maggio 1906 in una famiglia borghese, cresce negli anni del fascismo e da subito si mostra  un appassionato del cinema. Definisce la sua prima parte di vita come quella di un uccellino

Fumetto e cinema insieme? Da oggi si può

Cinema e fumetto sono realtà dai numerosi punti di tangenza, che quando si incontrano possono dar vita ad un sincretismo dall’inaspettata originalità. Ed è proprio quello che succede nel libro “Un appartamento a Torino” (ed.Pavesio), scritto a quattro mani dal fumettista Cristiano Spadavecchia e dal regista e sceneggiatore Marco Ponti. Una combinazione di elementi umoristici e talora demenziali, dove creatività e battute di spirito fanno di questo fumetto un simbolo

Star Wars, il mito della generazione passata, presente e futura

Alberto Fontanini, Angelo Licata, Marco Lupoi e Andrea Pucci sicuramente alcuni dei maggiori fan della saga hanno condotto un dialogo quasi affettuoso con il pubblico composto da fan convinti, emozionati e commossi al solo sentir parlare degli amati film. Book to the future è lo spazio in cui si è tenuta la conferenza dedicata ad una delle saghe cinematografiche più celebri al mondo e proprio di futuro si é parlato.

La lunga transizione araba

Il risveglio della dignità della popolazione e la ricerca della democrazia. Mercoledì 19 marzo, per il Festival Dedica a T.B. Jelloun,  si è tenuta al convento San Francesco una conferenza in cui si è discusso della primavera araba, ovvero della lunga transizione araba verso una forma di democrazia e di graduale allontanamento dal condizionamento religioso. L’intervista al professore Renzo Guolo, docente di Sociologia all’università di Padova ed all’inviata de “La Stampa”