18 ottobre 2021, Cronache, Salone del libro 2021

Piccoli detective alla scoperta dei misteri dell’arte


Virginia Martelli, Alessia Ferraris, Liceo Alfieri Torino


Pier Domenico Baccalario, Davide Morosinotto e Daniele Nicastro presentano la loro collana di libri “I misteri di Mercurio”, edita da Emons edizioni, composta da quattro libri, ognuno dei quali strettamente connesso con un’opera d’arte. La grande amicizia che lega gli autori ha reso possibile la realizzazione di questo progetto, nato a partire dal desiderio di Pier Domenico Baccalario di creare storie: non soltanto libri, ma anche videogiochi e cartoni animati. 

Si tratta di veri e propri viaggi nel tempo e nell’arte, che permettono ai tre ragazzi protagonisti della collana di tornare nel passato e ammirare i celeberrimi artisti colti nell’atto di portare in vita le loro magnifiche opere. 

La macchina del tempo è incarnata da un merlo, Mercurio, che, per mezzo del suo volo, consente al lettore di fotografare, tramite i suoi occhi, i piccoli e i grandi avvenimenti della realtà storica antica. 

Gli autori mettono in evidenza l’importanza di avere alle spalle una casa editrice che sposi il loro progetto: Emons edizioni ha permesso la realizzazione del loro sogno. 

I libri trattano temi diversi che si sviluppano intorno alle avventure di tre giovani: Nina, figlia della direttrice della Galleria Palatina di Firenze, intraprendente e sempre pronta a sacrificarsi per i suoi amici Lorenzo, atletico e scaltro, e Jamal, grande studioso e appassionato alla lettura. 

Pier Domenico Baccalario, iniziatore della collana, spiega che, durante il processo di stesura dei libri, c’è stata necessariamente una cronologia da seguire, per cui alcuni detti e caratteristiche inventate da lui sono state tramandate di libro in libro, ma questo non implica che essi debbano essere obbligatoriamente letti in ordine cronologico.

Il primo libro, “La tempesta”, è incentrato sulla figura di Giorgione e sulla sua massima opera “La tempesta”, nella quale vengono rappresentati una donna stesa su un lenzuolo che allatta il suo bambino, un soldato diagonalmente opposto a lei, un lampo tra le nubi e cumuli di rovine. Mercurio permette ai ragazzi di tornare nella campagna veneta rinascimentale, a casa di Giorgione, anche se lui non è presente: questo perché non si sa quasi nulla riguardo la sua vita, se non che i genitori desideravano si laureasse in Legge. Pier Domenico Baccalario si è rivisto nello spirito di ribellione dell’artista, che è andato contro il volere della sua famiglia per seguire la sua passione, così come l’autore ha intrapreso la carriera di scrittore in contrasto con il volere genitoriale.

Il secondo libro, “Il prigioniero nella pietra”, tratta di Michelangelo, colto nell’atto di scolpire il “David”. L’autore mette in luce il desiderio dell’artista di puntare all’infinito: desiderava che le sue opere fossero le migliori e, oggi, è possibile affermare che sia riuscito nel suo intento. Egli è l’emblema dell’artista e la sua energia è quella che dovremmo possedere tutti al fine di superare i nostri limiti. 

Il terzo libro, “Salire a le stelle”, è ambientato a Padova, dove si trova la Cappella degli Scrovegni, e ha come protagonista Giotto intento a dipingerla. Improvvisamente si verifica un colpo di scena: il merlo Mercurio, il mezzo grazie a cui i ragazzi si erano recati nel passato, viene ferito gravemente da una freccia, motivo per cui i giovani non sarebbero più in grado di tornare nel presente: l’unica soluzione possibile è curare Mercurio. Riusciranno i tre protagonisti a svincolarsi dalla realtà padovana?

I libri della collana “I misteri di Mercurio” si focalizzano su enigmi che non si possono risolvere: ognuno di noi dovrebbe incontrare un Mercurio, nel corso della sua vita,  al fine di trovare risposte altrimenti inconoscibili nel presente.

 

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