Da dove nasce il desiderio di dare risposte anche scomode a domande complesse in un’epoca in cui siamo abituati a riceverne di semplici? Carlo Cottarelli, autore di “L’economia facile” (Solferino), introduce il suo libro a partire da questo spunto in un incontro mediato da Maria Calligaris e Davide Magliano, due membri dello Young Advisory Board della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Cottarelli sottolinea che il linguaggio economico, sebbene debba essere uno strumento accessibile a tutti, molto spesso utilizza termini complessi e poco comprensibili ai più.
Attraverso un percorso di divulgazione economico-finanziaria che coinvolge esperti, ex ministri ed altre personalità di rilievo, l’economista prende in esame tematiche come l’introduzione dell’euro digitale, l’impiego delle criptovalute, il tasso di occupazione, il PIL e il reddito pubblico, l’impatto della pressione fiscale e il deficit statale.
L’analisi di questi aspetti deve, quindi, essere condotta in modo chiaro ed efficace per consentire a tutti di comprendere l’importanza di adempiere alle proprie esigenze domestico-personali e di sviluppare la consapevolezza necessaria per interpretare il mondo.