Negli ultimi anni l’utilizzo dello smartphone è aumentato notelvomente, per questa ragione i ragazzi socializzano molto meno e trascorrono la maggior parte del tempo libero con il telefono. Se fossi io a decidere le regole permetterei di portare a scuola i telefoni solo a condizione di consegnarli prima delle lezioni e i professori li terranno chiusi in un cassetto, e solo quando le ore di scuola saranno terminate potranno essere ripresi. Ovviamente bisogna consentire ai ragazzi di studiare e approfondire utilizzando dispositivi elettronici , pertanto proporrei l’utilizzo dei computer, ottima soluzione per svolgere delle ricerche, progetti scolastici e incrementare l’utilizzo informatico che è sempre più presente nel mondo del lavoro, senza la distrazione di Instagram e Whatsapp. Come già so, grazie alla mia età, per noi è semplice distrarsi quando si ha lo smartphone in classe, infatti invece di seguire la lezione si sta al telefono, si gioca, si guardano i video e quindi non si sta attenti alla spiegazione dei professori. Questa è una mia proposta, che potrebbe funzionare, e infatti nella nostra classe funziona proprio così: è importante far capire ai ragazzi della mia età che bisogna investire il nostro tempo in maniera costruttiva. Se non prendiamo seriamente l’impegno scolastico facciamo solo un torto a noi stessi, investire sul nostro futuro è un dovere che inizia proprio sui banchi di scuola.