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Il Liceo scientifico Leonardo di Agrigento, in occasione della 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, partecipa al progetto Un libro, tante scuole con il cortometraggio Il velo della cultura, accompagnato da una colonna sonora originale e inedita.
L’opera si ispira al romanzo Leggere Lolita a Teheran della scrittrice iraniana Azar Nafisi, portando sullo schermo una riflessione intensa sul tema della libertà. La narrazione prende avvio ai piedi del Tempio della Concordia, dove la protagonista, interpretata da una studentessa (Viola Aleo), si trova a dover faticosamente rispondere alla domanda: Che cos’è per te la libertà?
Da questo momento, un velo nero cala sul suo volto, simbolo di oppressione e censura, trasportandola indietro nel tempo, nella Teheran del 1980, durante il regime della Repubblica Islamica. Attraverso un intenso gioco di immagini e monologhi, il cortometraggio restituisce tutta la tensione e la stretta trama di restrizioni di quell’epoca, che fanno specchio a quelle di oggi, dando voce ai ricordi della protagonista.
Viene rappresentata la condizione delle donne e il controllo esercitato dalle guardie della rivoluzione nei confronti di chi trasgredisce le regole imposte. In questo contesto, emerge la figura di Azar Nafisi che, dopo essersi dimessa dall’insegnamento universitario in segno di protesta, riunisce segretamente nella propria casa sette studentesse. In quello spazio clandestino nasce un luogo di libertà, dove la letteratura diventa strumento di emancipazione.
Le giovani leggono e discutono opere occidentali proibite come Lolita, Il grande Gatsby, Orgoglio e pregiudizio e Daisy Miller, riscoprendo il valore della libertà di pensiero. In contrasto con questi momenti di apertura, il cortometraggio mostra anche la realtà di molte altre donne, vittime di repressione, violenza e reclusione, i cui sogni vengono soffocati da un sistema che rende invisibili menti e corpi.
L’opera si conclude con un gesto simbolico: la rimozione del velo, segno di liberazione e consapevolezza.
Il lavoro è stato realizzato dalla classe 3 G scientifico tradizionale con la supervisione della docente Claudia Gueli. La regia e la sceneggiatura sono a cura di Alice Nobile; le riprese e la logistica di Virginia Carrubba; nel ruolo di attrici e attori hanno contribuito Viola Aleo, Chiara Amorelli, Virginia Carrubba, Gabriele Cuttitta, Angelo D’Agostino, Christian Di Caro, Giada Di Piazza, Luigi Ferrara, Alessandra Galuppi, Gaia Gelo, Marta Lattuca, Alessandro Montana, Angelo Navarra, Alice Nobile, Monica Randisi, Federica Sandoletti, Dino Sciumè, Martina Sclafani, Federica Segretario, Nikita Volynets. La colonna sonora originale, accompagnata da una canzone inedita, è stata per l’occasione composta da Damiano Pagano, con testo di Alice Nobile e interpretazione vocale di Angelo Curto.