La Peste, Un libro tante scuole

Epidemia e introspezione


PELLIZZARI DENISE CLASSE 5C IND. TURISTICO IIS BOSSO MONTI


La Peste di Albert Camus racconta di un’epidemia pestilenziale che si abbatte su Orano in Algeria.

Gli avvenimenti sono descritti dal colto e pragmatico Dott.Rieux, coinvolto nella battaglia contro il flagello. Oltre al Dottore ci sono altri personaggi che spiccano, come Tarrou, un giudice deciso ad aiutare l’amico nonostante i rischi.

Rieux e Tarrou sono accomunati dalla loro forza d’animo e affiancano i malati sforzandosi di non essere coinvolti emotivamente nella sofferenza. Come autodifesa decidono di assumere una prospettiva tecnica e materialistica sulla peste; l’intento dell’autore è seguire un percorso filosofico ed esistenzialista, che si sviluppi parallelamente alla narrazione.

La peste è stata lo spunto per Camus per parlare di male “collettivo e universale”: il dolore è insito nella natura umana, tuttavia è possibile attenuarlo e limitarlo ritardandone gli effetti, proprio come Rieux, che prolunga la sofferenza di un malato pur di ritardarne la morte.

La peste va anche intesa come malattia morale, una punizione divina, che colpisce indipendentemente dal gruppo sociale. Tuttavia gli uomini di scienza, come Rieux, non condividono l’idea della peste come flagello trascendentale.

Quella della “La Peste” è una lettura ricca di simbolismi e speculazioni, che conducono il lettore all’introspezione. Tra questi il tema dell’eroismo, ovvero il bisogno disperato, quasi morboso, degli abitanti di avere degli eroi per sfuggire dai drammi della realtà.

Uno degli aspetti più affascinanti è la capacità di Camus di analizzare le dinamiche comportamentali degli abitanti di Orano durante la malattia. Il cambiamento è avvenuto gradualmente, la visione iniziale era egoistica e incentrata sull’individualismo, mentre alla fine è evidente come la morte abbia influito sui rapporti sociali e sull’esistenza.

L’immedesimazione, oltre ad essere inevitabile, è costante, il lettore è estremamente coinvolto nella storia, in parte grazie anche agli effetti causati dalla pandemia Covid-19.

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