Cime tempestose 2024, Laboratorio, Un libro tante scuole

Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime…


Giorgia Ticca - 3C

Liceo Scientifico e Linguistico E. Fermi - Nuoro

Nome Scuola

Liceo Scientifico e Linguistico E. Fermi

Città Scuola

Nuoro

“Cime Tempestose” di Emily Brontë è un capolavoro senza tempo che tocca le profondità dell’animo umano, esplorando passioni selvagge, desideri ardenti e tormenti dell’anima. Questo classico della letteratura racconta la storia di Heathcliff, un ragazzo orfano adottato dalla famiglia Earnshaw, e del suo amore sfrenato per Catherine Earnshaw, sorella adottiva con cui è cresciuto. Tuttavia, le differenze sociali e una serie di malintesi portano Catherine a sposare un uomo di rango superiore, Edgar Linton. Heathcliff quindi, accecato dalla vendetta e dal rancore, manipola e distrugge le vite delle due famiglie coinvolte, incluse quelle della successiva generazione, ma rimane tormentato dal suo amore irrealizzato per Catherine fino alla fine della sua vita.
I due personaggi principali ci trasportano in un vortice di emozioni contrastanti, e la loro relazione è un esempio emblematico di un amore tossico e passionale. I due protagonisti sono infatti legati da un legame indissolubile, che riesce a superare persino la morte. Dal mio punto di vista ho notato che Emily Brontë dipinge con parole vibranti i paesaggi desolati delle brughiere inglesi per rispecchiare le sfumature più oscure dell’animo umano. Le emozioni dei personaggi sono infatti palpabili e tangibili.
Una delle citazioni più iconiche del romanzo è sicuramente: “[…] lui è me stessa più di quanto lo sia io. Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono uguali”. Questa frase incarna perfettamente l’intensità del legame tra Heathcliff e Catherine, due anime gemelle destinate a una
sofferenza eterna. Ma oltre alla tempesta emotiva che avvolge i protagonisti, il racconto ci fa soffermare anche sulla società
dell’epoca. Attraverso i personaggi secondari e le ambientazioni selvagge, Brontë ci offre appunto una riflessione su temi universali come l’avidità, l’egoismo e la ricerca disperata di felicità. In conclusione, “Cime Tempestose” è un’opera immortale che continua a incantare i lettori con la sua
prosa potente e i suoi personaggi indimenticabili.
È un romanzo che consiglio specialmente a coloro che, come me, amano essere trasportati da emozioni intense e inesplorate.

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