Nella Sala Azzurra al Salone Del Libro di Torino, oggi, giovedì 14 maggio, si è tenuta l’inaugurazione del programma dedicato al paese ospite di questa edizione: la Grecia.
La conferenza, tenuta dallo scrittore greco Petros Markaris e dal suo traduttore ufficiale Andrea Di Gregorio, verteva principalmente sulla presentazione del suo nuovo romanzo, l’ultima indagine del commissario Kostas Charitos, protagonista dei suoi libri polizieschi.
Il libro affronta temi di attualità come l’emergenza abitativa ad Atene, sfruttando la forma stilistica del giallo per narrare problemi reali, unendo l’indagine poliziesca al racconto della società contemporanea ateniese.
Un altro punto fondamentale di questo incontro è stato il legame culturale tra Grecia e Italia, nominato come un “antico cammino”, comune tra i due paesi.
Oltre alle riflessioni sulla società greca attuale si è parlato della tecnica stilistica adottata dallo scrittore: la sua particolarità infatti, è proprio quella di scrivere sempre in greco. Questa scelta è stata adottata da Markaris anche nella sua vita quotidiana, poiché preferisce sempre parlare nella sua lingua madre pur conoscendone molte altre.
Durante la conferenza è emerso l’amore che ha questo scrittore per la sua terra e per la sua lingua, ritrovato poi nei suoi stessi romanzi.