Cronache, Salone del Libro 2023

Ironia alla Bizzarri


Giorgia Murru, Marta Pirulli

Liceo Vittorio Alfieri - Torino

Politica e comicità. Due sono le parole chiave che hanno caratterizzato l’incontro del 21 maggio al Salone del libro con Luca Bizzarri e Mario Calabresi. I due relatori hanno presentato il loro progetto: “Non hanno un amico”, un podcast prodotto da Chora media. Protagoniste delle varie puntate, scritte da Bizzarri, sono le vicende del cosiddetto “italiano medio”

“Il presupposto iniziale – confessa Bizzarri – era fare satira politica”. Esso però è stato disatteso nel momento in cui si è reso conto che la politica è un tema così pregnante per le nostre vite. Non era quindi possibile escludere dal discorso nessuno, nemmeno lui stesso. 

 

Altro tema cardine dell’incontro è stato il nostro rapporto con i social e l’uso che ne fanno i politici: “Secondo me è vanità: pensano di dover dire sempre la loro e non capiscono che in certi posti è meglio non starci”, ironizza. Questo modo di fare secondo Bizzarri, rende poi inconsistenti i dibattiti importanti che si presentano sulle piattaforme. Fa riferimento poi all’inconsapevolezza che sembrano avere del pubblico a cui si rivolgono: “Uno dei peccati mortali della politica adesso è che parlano di cose per persone di una certa età”, ricordando come ad oggi le definizioni dei concetti più basilari sono cambiate. 

 

Servendosi della sua comicità e di numerosi aneddoti, Bizzarri ha coinvolto il pubblico portandolo a riflettere su tematiche attuali, con lo stesso approccio ironico e puntuale che si ritrova anche nel suo podcast.

 

Questa l’intervista a Luca Bizzarri:

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