Cronache, Lunedì 18 maggio 2026, Salone del Libro 2026

Alla scoperta di Marte


Alessandro Cappellari e Francesco Genta

I.C. Peyron - Torino

Oggi, all’Arena Bookstock, Umberto Guidoni, astronauta e primo europeo ad arrivare nell’ISS, ha fatto una e vera e propria lezione di astronomia sul pianeta rosso. Ha iniziato l’incontro con un video introduttivo sulle caratteristiche principali di Marte e ha elencato le analogie e le differenze con il nostro pianeta. Ci ha spiegato come vengono fatti gli studi su Marte: 2 robot, Spirit e Opportunity, sono stati mandati da una sonda nel gennaio del 2004 e sono ancora lì a “camminare” sulla superficie marziana, registrando video e foto. Il pubblico ha potuto vedere spettacolari foto di tramonti azzurri, due piccole lune, vulcani alti 25000 metri e canyon lunghi come continenti.

Umberto ha iniziato ad immaginare come sarebbe stato viaggiare su Marte: ha spiegato che innanzitutto il viaggio per arrivare sul pianeta rosso durerebbe all’incirca 6 mesi. Non avendo atmosfera, bisognerebbe vivere con le bombole d’ossigeno. Studi recenti, ci informa l’astrofisico, stanno cercando un modo per coltivare sul suolo marziano, proprio come nel film The Martian, a cui Umberto è molto legato. Successivamente si costruiranno delle vere e proprie città futuristiche sul pianeta; addirittura, un ascensore che collega la Terra a Marte, il tema principale del suo libro fantascientifico Ascensore per Marte. 

Alla domanda sul perché dovremmo trasferirci su Marte, Umberto ha risposto: “Perché è nella natura dell’uomo conoscere ed esplorare nuovi posti di continuo. Oramai la Terra è stata esplorata completamente, quindi serve un nuovo luogo dove poter soddisfare la sete di conoscenza dell’uomo”.

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