Adotta uno scrittore, Adotta uno scrittore 2026, Laboratorio

Un ladro geniale in classe IV A


Classe IV A Sclopis

IC PACCHIOTTI via Revel - Torino

Il Ladro Geniale in classe 4A Sclopis

“Che storia triste,mai più triste di questa di questa…”

Caterina. Il ladro Gentile 

Ebbene si ,la nostra storia è iniziata così: un mistero nel mistero e una ricerca impossibile.

“I ladri di libri”

Quando abbiamo scoperto di essere alunni “adottivi”siamo partiti carichi ,chi sarebbe stato il nostro autore? Ci saremmo conosciuti e piaciuti?

Eravamo tutti curiosissimi e un po’ spaventati ,diciamo che leggere non è proprio il nostro punto di forza .Pronti per affrontare ogni sfida  ma sicuramente non a risolvere dei misteri .

L’inizio è stato tutto un programma ,le mail spedite dai responsabili del Salone si sono perse nella rete,non avevamo informazioni e i tempi stringevano. Il clima iniziava a riscaldarsi,ormai gennaio era quasi alla fine e noi ,che non siamo proprio veloci lettori,eravamo un po’ preoccupati. Per fortuna,dopo una serie di telefonate, anche noi siamo stati trasformati “alunni adottivi” e ,dopo Carnevale abbiamo risolto il mistero,uno dei misteri :Alessandro Barbaglia e il suo Il ladro geniale sarebbero stati i nostri compagni di viaggio nel giro di un paio di giorni .

Ecco appunto tutto troppo facile ,non sarebbe stato da 4A..

Ebbene si ,i nostri libri  erano spariti. Il fattorino li aveva consegnati ,ma consegnati dove??La maestra avrà fatto venti telefonate ma dei nostri libri neanche l’ombra fino  al giorno in cui ,un’operatrice delle medie che la  conosceva l’ha fermata all’uscita dicendole che in Centrale c’era un pacco per lei. Una telefonata ,un accordo con le referenti  e i testi sono arrivati da noi .Adesso era ora di aprirli e di preparare il primo incontro con Alessandro che ,allertato della sparizione ,era in trepidamente attesa.

Un biscotto aiuta sempre 

Dopo esserci confrontati un po’ abbiamo deciso : accogliere con dolcezza aiuta sempre .Radunati tutti i genitori all’uscita,abbiamo anche fatto uno scherzo fingendoci tristi,e abbiamo chiesto,diciamo così,di preparare i biscotti di Caterina e Tommy  seguendo la loro ricetta del libro.

La classe profumava e noi eravamo pronti ,il treno da Novara in ritardo ma ,verso le 15 Alessandro è entrato in classe accompagnato dal nostro cartellone che parafrasava la citazione di Caterina che abbiamo scritto come titolo .Applausi ,biscotti e poi via quattro chiacchiere del martedi,noi le facciamo sempre, per conoscersi e scambi di pareri sul libro. Alessandro ci ha raccontato dei sui bambini ,abbiamo anche preparato un sacchetto di biscotti per loro,e poi giocato con le parole e creato un acronimo utilizzando il nome della nostra scuola .

Il nostro amico Supergatto

Ma chi è??Ognuno di noi ha un Supergatto che lo salva dalle difficoltà ,lo sapevate? Quello di Alessandro ,quando era piccolo, lo salvava dalla doccia della domenica,il nostro dal mangiare i broccoli ,dallo sparecchiare il tavolo o di andare a letto  troppo presto ,e il vostro?  Abbiamo lavorato insieme per cercare di dargli un aspetto. Non è stato facile perché per ognuno di noi ha delle caratteristiche diverse e poi è un tipo che si nasconde e appare nei momenti più improbabili .Siamo riusciti a farne un ritratto ma non siamo proprio sicuri che sia cosi .Abbiamo chiesto anche ai figli di Alessandro che lo conoscono bene ma anche loro non hanno idee  ben chiare.

Ormai siamo scrittori di …famiglia 

Alessandro è arrivato in classe  con una scatola curiosa .Ha fatto finta di niente e l’ha posata al centro della cattedra .Figuratevi noi ,mille domande ma ci siamo subito bloccati quando ci ha risposto che era un gioco dei suoi figli. Eravamo emozionati perché abbiamo capito di essere importanti per lui. Dalla scatola sono uscite una serie di piccole carte con dei disegni bellissimi che ci siamo passate di mano in mano prima di capirne l’uso.Era un abella sfida ,una staffetta creativa di scrittura dove ogni carta rappresentava un livel,lo supriore da raggiungere Moltimperosnaggi divesri e molto distanti tra loro  Insomma noi siamo forti con la fantasia ma  nello scrivere non tanto .La maestra ha avuto un mancamento quando ha capito l’attività e si è quasi messa a piangere dopo avere letto le nostre “creazioni”ma Alessandro ci ha spiegato un po’ di trucchi e dato una gran mano  e abbiamo  evitato il peggio …A parte gli scherzi ,Caterina ,Tommy il tonto ,Supergatto ma soprattutto Alessandro Grazie mille volte grazie per averci trasmesso una nuova passione e riso con noi .

Ci rivedremo presto ma questa volta tu porta il te….

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