Cronache, Domenica 17 maggio 2026, Salone del Libro 2026

Sviluppo femminile e scrittura con Aline Bei


Christian Conte, Samuele Francesco Corigliano

Liceo Classico Vittorio Alfieri - Torino

In una modesta casa arancione, vivono nonna e nipote. Laura è alle prese col passaggio dall’infanzia all’adolescenza, mentre Margarida, la nonna, è una chiromante che dedica tutte le sue forze alla nipote: l’unico legame rimasto con la figlia Gloria, che non vede da tempo. L’equilibrio tra le due è presto spezzato con l’arrivo di Filipa, la mamma di Margarida, che riversa sulla figlia l’amarezza che ha sviluppato nel corso degli anni. 

Questa è la premessa del libro “Una delicata collezione di assenze” (La Nuova Frontiera, 2026) scritto da Aline Bei, autrice brasiliana intervistata da Ilaria Gaspari, filosofa italiana e scrittrice.

Durante l’intervista sono state poste delle domande riguardo ad alcune tematiche e scelte stilistiche del suo nuovo libro: Gaspari domanda come mai abbia scelto l’impaginazione con allineamento al centro del testo e Bei spiega che vede la pagina come un palcoscenico, dove lo schema delle parole non deve essere fisso, ma al servizio della storia. La visuale dell’autrice ha origine nel suo passato trascorso nel mondo teatrale – motivo, questo, per il quale non si sente realmente una scrittrice e neanche una poetessa, bensì una figura nel mezzo tra le due. 

Aline Bei ha inoltre parlato del suo stile di scrittura, che definisce intimo: non usa la maiuscola dopo il punto poiché usa la tecnica da lei chiamata “Maiuscola Selettiva”, che consiste nell’usarla solo per evidenziare determinate parole fondamentali per la narrazione.

La scrittrice torna sulla questione dell’età delle protagoniste, che varia da quella di una ragazzina a quella di una donna anziana. Bei motiva questa scelta sostenendo che, in letteratura, ci si concentri unicamente su una determinata fascia d’età, invece che su quel periodo della vita in cui si vivono grandi cambiamenti, sia fisicamente che caratterialmente. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *