Cronache, Sabato 16 maggio 2026, Salone del Libro 2026

SuperTondelli


Alice Silvi, Davide Rougier

Liceo classico Vittorio Alfieri - Torino

Pier Vittorio Tondelli, nato a Correggio nel ‘55, trascorre una vita provinciale fino a quando si trasferisce per seguire gli studi presso l’Università di Bologna.

Le sue origini, lontane dai centri urbani, gli permettono di sviluppare una grande generosità nei confronti dei giovani scrittori, tanto da dedicare loro tre antologie “under 25”.

Si espone con coraggio su molte tematiche tabù, come l’omosessualità e le droghe, cercando di introdurre una mentalità più aperta.

Morto a 36 anni a causa dell’AIDS, una delle sue ultime apparizioni fu a una delle prime edizioni del Salone del Libro.

Enrico Brizzi trae ispirazione da lui per il suo libro “SuperTondelli”, che oggi ha presentato: è così riuscito a trasmettere l’importanza di questa figura, un elogio a colui cui deve gran parte del suo successo. “Per ringraziare un amico che non ho mai conosciuto”, questo è il motivo che ha portato il rinomato scrittore a comporre una vera e propria enciclopedia Tondelliana.

Brizzi rimpiange molto di non aver mai potuto conoscere Tondelli. Ha affermato di essersi recato alla sua tomba solo per ringraziarlo, ma se potesse davvero conversare con lui gli chiederebbe di fare una nottata di editing assieme sui prodotti dei ragazzi più giovani per cimentarsi insieme nel lavoro già svolto dello scrittore ormai deceduto.

L’autore rivela inoltre che anche il metodo di Tondelli gli ispira grande stima: si basa sulla convinzione che “il lavoro sulla pagina non è mai finito” e che ogni parola o virgola può essere oggetto di miglioramento. Il suo approccio alla scrittura ha però un carattere più dinamico: per lui scrivere e camminare sono equivalenti, poiché in entrambe si è costantemente sottoposti a scelte, bivio dopo bivio.

In questo viaggio condiviso tra la strada e la pagina, Brizzi dimostra che non serve essersi incontrati in vita per camminare fianco a fianco lungo lo stesso sentiero letterario.

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