Cronache, Salone del Libro 2023

Sostiene Pereira una testimonianza della dittatura


Ludovica Cassano, Francesca Cilione

Liceo Vittorio Alfieri - Torino

Il 20 maggio all’Auditorium del Lingotto, si è svolta la giornata conclusiva della terza edizione del progetto Un libro tante scuole, promosso dal Salone del Libro in collaborazione con Feltrinelli e Chora media. Quest’anno il romanzo proposto è stato Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi. Presenti all’incontro moltissime classi provenienti da tutta Italia per ascoltare l’intervento di Clelia Bettini e Maria José de Lancastre, la moglie di Tabucchi, giunte per l’occasione da Lisbona, che ha evidenziato l’importanza storica del sottotitolo del libro: “una testimonianza”.

Tabucchi è stato infatti testimone coraggioso della violenta dittatura portoghese degli anni sessanta, avendola vissuta in prima persona, desiderando di documentare le violenze del regime e della polizia politica attraverso la letteratura. Iniziò a farlo in particolare nel 1991 con la raccolta Angelo Nero, ma dopo la pubblicazione della sua opera, qualche giornalista italiano ne mise in dubbio l’attendibilità; egli decise allora di esporre le sue testimonianze in un nuovo romanzo, per confermare gli abusi dittatoriali, non sempre manifestati in modo esplicito. Così nel 1993, inizia a scrivere Sostiene Pereira, una testimonianza della vita a Lisbona sotto la dittatura.

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