La Peste, Un libro tante scuole

“La Peste” secondo la 4C dell’ IPSSEOA “Norberto Bobbio”


la 4C dell’ IPSSEOA “Norberto Bobbio”


Una cosa che ti ha colpito

Nell’esatto momento in cui il virulento mostro iniziò a provocare morte e dolore, la situazione venne gestita tramite quarantena, isolamento, distacco dagli affetti, e la paura non fece altro che rendere più atroce ciò che stava accadendo.Notiamo bene le similitudini tra la peste descritta da Albert Camus, e l’attuale Covid-19.
Il protagonista, un medico, diventa l’unico punto fermo di questa angosciosa situazione insieme alla fede in Dio.

Una frase del libro da conservare

“Questa città senza pittoresco, senza vegetazione e senz’anima finisce col sembrare riposante, e ci si addormenta”.

“La peste” è un libro scritto nel 1947 che, purtroppo, è tutt’ora attuale poiché in esso troviamo molte similitudini con la situazione pandemica corrente.
Gli abitanti del paese algerino descritto dall’autore, vivono esattamente ciò che stiamo vivendo noi.In un primo momento, la situazione venne presa alla leggera, nessuno si rese conto della reale gravità della malattia che, lentamente e infidamente, si stava propagando nelle abitazioni e tra la gente.

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