La Peste, Un libro tante scuole

“La Peste” di Albert Camus


Classe 4°N Gruppo II


Una cosa che ti ha colpito

Nonostante questo libro sia stato pubblicato oltre  settant’anni fa, mi ha particolarmente colpito il fatto che l’atteggiamento delle persone rappresentato da Camus sia pressoché uguale al nostro durante la recente pandemia. Ciò mi fa riflettere sul progresso umano: nonostante abbiamo fatto passi da gigante in campo tecnologico, l’animo umano, le sue emozioni e paure non sono cambiate affatto.

Un’altra cosa che ti ha colpito

Un’ altra cosa che ci ha colpito è sicuramente l’amicizia che si è venuta a creare tra i due protagonisti Rieux e Tarrou. Questo legame ha giocato un ruolo centrale dal momento che ha permesso loro di affrontare la pandemia. Ciò è stato sperimentato anche da noi durante questi mesi particolarmente difficili nei quali abbiamo riscoperto il vero valore nello stare insieme e condividere con le persone che amiamo i momenti della nostra vita.

Una frase del libro da conservare

“Quando scoppia una guerra, la gente dice: “Non durerà, è una cosa troppo stupida”. E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di continuare.”

Se questo libro fosse una canzone

C’era una volta in America di Ennio Morricone.

Abbiamo deciso di scegliere questa colonna sonora poiché, secondo noi, rispecchia al meglio la situazione vissuta e le emozioni provate in quel contesto storico. C’era una volta in America, dunque, risulta essere perfetta come sottofondo per la lettura di questo libro.

 

Se ti è piaciuto La Peste, leggi o guarda anche

I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni perché anche in questo grande classico viene rappresentato lo scenario della società dilaniata dalla peste.

Citando anche un film possiamo consigliare “Io sono leggenda” di Francis Lawrence del 2007, poiché il protagonista cerca in tutti i modi di trovare una cura per quest’epidemia come l’anziano Castel nel romanzo di Camus.

Commento. Classe 4 N – Gruppo II – Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Torino.
Siamo molto lieti di aver ricevuto un libro che tratta di un argomento di tale importanza, estremamente attuale per noi. Stiamo vivendo un periodo che per certi aspetti è molto simile a quello descritto e poter leggere esperienze del genere può essere utile per affrontare il nostro presente. Sicuramente leggeremo il libro quest’estate con altissima attenzione per poterne poi scrivere una recensione o un commento che esprimano il nostro parere a riguardo e che pubblicheremo sul blog. Ringraziamo sinceramente il salone del libro per averci dato questa grande possibilità di conoscere, confrontare e approfondire un argomento così centrale.

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