Cime tempestose 2024, Laboratorio, Un libro tante scuole

Quando il paesaggio da atmosfera di fondo diventa protagonista


Vittoria Guidi - 5C Liceo Scientifico

IIS Curie-Levi - Collegno (TO)

Nome Scuola

IIS Curie-Levi

Città Scuola

Collegno (TO)

Emily Brontë crebbe tra le solitarie brughiere dello Yorkshire ed è proprio questa l’ambientazione del romanzo per cui è nota, “Cime tempestose”.

Come anche discusso nei podcast, il paesaggio è fondamentale nel creare la giusta atmosfera per la vicenda. Personalmente, non essendo mai stata in questi angoli remoti dell’Inghilterra, mi sono immaginata un ambiente bucolico, due case isolate immerse nel verde, spesso circondate da una leggera nebbiolina. Dato che quest’ultima non è stata mai messa in evidenza come caratteristica della brughiera, credo sia frutto della mia mente come conseguenza del continuo leggere di “cospirazioni” da parte di Heathcliff per arricchirsi, ma anche per la forte presenza di morte.

Degno di nota è anche l’elemento naturale del vento, protagonista silenzioso già nel titolo stesso del romanzo. La brughiera, infatti, è caratterizzata da giornate soleggiate d’estate e da giornate con avverse condizioni meteorologiche nel resto dell’anno: è proprio una tempesta a bloccare Lockwood all’inizio del romanzo e a farlo poi ammalare, motivo per cui Nelly avrà il tempo di raccontargli la storia delle famiglie Earnshaw e Linton, la cui tranquillità fu rotta dall’arrivo di Heathcliff.

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