Laboratorio, Un libro tante scuole

Coraggio


Alessia Audia - 3C tecnico turistico

IIS Bosso-Monti - Torino

Nome Scuola

IIS Bosso-Monti

Città Scuola

Torino

Penso che l’esperienza di lettura condivisa e di riflessione in classe sia meravigliosa, perché anche solo tramite delle semplici pagine ognuno di noi esprime ciò che pensa senza ricevere giudizi, scoprendo anche lo stile di lettura che preferisce.
Nella lettura del libro ho riscontrato due fatti che mi hanno colpito particolarmente.
Il primo è la caparbietà del giovane, vivace, ribelle e determinato Monteiro Rossi che è stato contattato da Pereira, perché quest’ultimo, dopo aver letto un suo estratto della tesi inerente al rapporto tra il nostro essere e la morte, sentendosi turbato e attirato allo stesso tempo dalle sue parole, lo contatta affidandogli la stesura di una rubrica, intitolata “Ricorrenze” dove ci sono necrologi di poeti morti da poco.
Ma Monteiro Rossi, essendo un attivista rivoluzionario e anarchico, scrive necrologi con diversi riferimenti politici contrari alle idee di Pereira, tanto da essere ritenuti impubblicabili, ma nonostante ciò, Rossi ha provato diverse volte, nonostante le ricadute, di dimostrare a Pereira le sue capacità nello scrivere dei necrologi adatti.
L’altro fatto è la forza caratteriale di Pereira, che si mette in evidenza quando deve affrontare dei problemi, facili o difficili che siano, senza nascondere la testa sotto la sabbia, ad esempio l’andare in clinica per affrontare il problema con il peso e la sua salute: anche se con delle ricadute, non molla mai, come Monteiro Rossi, difatti vede in lui un figlio mai avuto.
Una frase che vorrei conservare del libro è:
“È difficile avere una convinzione precisa quando si parla delle ragioni del cuore”.

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