Cronache, Salone del Libro 2023

Lo specchio secondo il Salone


Martina Corronca Francesco Pavia

Liceo Classico Vittorio Alfieri - Torino

Il tema del Salone del Libro di quest’anno è Attraverso lo specchio, un tema che richiama immediatamente la figura mitologica di Narciso e soprattutto quella letteraria di Alice. Siamo andati tra il pubblico del Salone per capire in primo luogo se il tema fosse conosciuto e anche per capire cosa ne pensassero le persone e le loro riflessioni. Fra le prime intervistate, una signora ci ha esposto il suo pensiero sullo specchio come modo di intendere la letteratura: la possibilità di spaziare tra i due mondi paralleli che sono quello reale e quello appunto della letteratura. La lettura ha il potere di aiutare le persone ad aprirsi e ad immaginare una realtà diversa, arrivando magari a cambiare qualcosa concretamente.

Secondo un altro visitatore, leggendo dei libri possiamo immedesimarci immancabilmente in tante nuove vite quanti sono i personaggi, e ancora una volta questo ci permette di porci da diversi punti di vista e osservare lo stesso mondo in cui viviamo ogni giorno sotto una nuova luce, contribuendo a renderlo sempre un po’ più diverso.

Un ragazzo a cui abbiamo chiesto se si ritrovasse più in Narciso o più in Alice ha risposto che in una società come la nostra, dove è considerato sempre più importante l’apparenza e l’essere presenti, inevitabilmente siamo costretti a confrontarci di più con Narciso e perciò ci si identifica maggiormente in lui. Secondo un gruppo di intervistati, “attraversando lo specchio” possiamo apprendere e scoprire maggiormente, arricchendoci e crescendo sotto diversi punti di vista. Qualcun altro, pur identificandosi più in Alice, ritiene di assomigliare per certi aspetti anche a Narciso e che il mito di quest’ultimo meriti molta attenzione nella nostra contemporaneità, in cui quasi tutti passiamo molto più tempo davanti allo specchio e siamo sempre più “narcisisti”.

In generale comunque tutti si sono mostrati concordi sotto molti aspetti, riconoscendo come nel mondo d’oggi siamo quasi costretti a curarci e confrontarci l’uno con l’altro sempre di più. Sicuramente quello che è emerso da tutte le interviste è l’importanza della lettura e proprio per questo il messaggio comune è stato: LEGGETE.

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