Cronache, Salone del Libro 2022

Libertà e necessità


Martina Leprotti, Elisabeth Ofoelo, Sara Zerbini, redazione Liceo Ariosto


Jane Austen è un’autrice che divide, spesso considerata “da femmine” e non conosciuta fino in fondo. Susanna Basso, Daria Bignardi e Liliana Rampello cercano di fare luce su questo complesso personaggio, durante la presentazione il 21 maggio al Salone del Libro di Torino del primo Meridiano a lei dedicato. Austen è l’inventrice del romanzo di formazione femminile: abbandona i generi letterari a lei contemporanei mettendo in scena la quotidianità. Le sue trame sono condizionate dalla necessità delle protagoniste di trovare marito e dalla nascita dell’individualità soggettiva femminile alla ricerca della felicità. Un altro elemento di modernità è la spregiudicatezza nei confronti di tutti, donne comprese, espressa attraverso l’originale linguaggio di Austen fatto di comicità e paradossi. Attraverso un’attenta osservazione, Austen capisce e descrive le relazioni umane mediante uno stile di scrittura che richiama il ritmo shakespeariano: i dialoghi diventano l’unico elemento di azione dei personaggi. L’autrice introduce così nella letteratura il soggetto femminile parlante e pensante, dimostrando ancora una volta la sua estrema attualità.

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