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La lettura e i social network


Gloria Anzioso, Liceo v. Alfieri


Durante la conferenza tenutasi il 21 maggio 2022, al Salone del Libro 2022, il tema principale è la connessione tra l’utilizzo dei social network e l’approccio dei giovani con la lettura. Intervengono cinque relatori, Valentina Ghetti, Marco Figini, Maura Cangitano, Enrico Gagliano e Meggy Busso.
Il fattore comune di queste personalità non è solo la passione per i libri, ma anche la loro popolarità sui social, principalmente su Tik Tok.
Ad aprire la discussione è Marco Figini, editore del fenomeno letterario del momento: una giovane autrice che scrive sotto lo pseudonimo di Erin Doom.
Grazie alla rete infatti, le case editrici sono in possesso di nuovi strumenti che permettono di trovare talenti, tra questi i social network, primo tra tutti Wattpad. Il punto forte è la community che si crea attorno ad un autore, di ragazzi molto giovani accomunati dalla voglia di leggere e di condividere la propria esperienza.
Come afferma Meggy Busso, sui social labibliotecadidafne: “il lettore tendenzialmente è una persona introversa, e la pandemia non ha aiutato” per questo motivo nascono varie iniziative, come le live di lettura condivisa: i ragazzi si incontrano per un paio d’ore, e leggono in compagnia, creando tra loro dei legami.
Valentina Ghetti, tiktoker e insegnante, afferma che l’utilizzo dei social permette agli adulti di entrare in contatto diretto con il linguaggio dei ragazzi, ad esempio tramite i cosiddetti trend. “è come avere un dizionario” afferma Enrico Gagliano, anche lui insegnante delle scuole medie. Secondo questo autore è necessario stare dove stanno i ragazzi, per poter trasmettere loro la passione per la lettura: la scuola, invece, crea un clima arido: “Leggere non coglie l’imperativo, è come il verbo amare”.
Ed è proprio questo l’obiettivo di questi autori: trasmettere la propria passione, senza però trascurare l’importanza del loro ruolo e le conseguenze della loro forte popolarità: Valentina Ghetti parla del rispetto della fiducia posta nei loro confronti, ponendo l’accento sull’importanza di non fornire considerazioni assolute sui libri, ma di lasciare al lettore lo spazio per crearsi una sua opinione. Questa nuova generazione di lettori, i BookToker, condividono tra loro romanzi e opinioni su di essi, creando un ambiente dedito alla lettura e al confronto, nel quale chiunque può intervenire e rendersi parte di questo mondo.

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