4 ottobre 2026, Cronache, Internazionale Ferrara 2026

Il mondo: la crisi e il diritto internazionale


Giorgia Ignoto e Maroua Neffati

Liceo Alfieri e liceo Ariosto - Torino e Ferrara

La guerra e l’indifferenza, come hanno trasformato i luoghi di cura da santuari di protezione a bersagli del disordine mondiale?

Questa domanda riassume la riflessione emersa durante l’incontro “Disordine globale” presentato da Pietro del Soldà di Rai radio 3, nel quale sono intervenuti gli esperti Micaela Frulli (giurista e docente universitaria di Firenze), Alex de Waal e Stefano Di Carlo (referente italiano di Medici senza frontiere).
L’incontro si è svolto al cinema Apollo, dove è stata messa in luce una realtà drammatica: l’idea dell’ospedale come luogo inviolabile di cura e protezione sta crollando.

La crisi storica del Biafra, che causò 40 morti tra personale e pazienti, portò alla fondazione di Medici senza frontiere, un’associazione che si impegna a mandare aiuti umanitari nelle zone in crisi. Quando la guerra cancella le risorse di base, cancella anche la capacità delle persone di sognare un futuro.

Il problema principale risiede nella crisi del diritto, sia a livello nazionale che  internazionale. Come ricordato dalla dottoressa Frulli, all’interno delle Convenzioni di Ginevra viene citato un articolo che proibisce qualsiasi tipo di violazione alle strutture umanitarie.
La percezione dell’opinione pubblica, oscillante e frammentata, rischia così di normalizzare ciò che non dovrebbe mai essere accettato: l’aggressione a chi cura e la violazione delle norme internazionali elementari.

In un sistema sempre più frammentato e ostile, difendere il diritto internazionale non è una scelta teorica, ma l’unica vera garanzia per proteggere la vita umana nei momenti di massima vulnerabilità.

Per concludere l’incontro la giurista Frulli ha ricordato un concetto fondamentale: ”Le possibilità di sviluppare gli anticorpi ci sono, basta solo metterli in campo”. 

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