Premessa dell’insegnante referente
La classe 5ª A della scuola Pestalozzi ha partecipato al progetto “Adotta uno Scrittore” del Salone del Libro di Torino. Gli alunni hanno incontrato l’illustratore Simone Rea, che ha raccontato il suo lavoro e risposto alle loro domande. Nei successivi incontri, i bambini hanno partecipato a un laboratorio creativo, disegnando i personaggi del libro “Non avrò più paura”.
Parallelamente, hanno letto e analizzato il libro, approfondendone temi ed emozioni. Il percorso si è concluso con la creazione di un libro di classe, rendendo l’esperienza concreta e significativa.
_______________
La classe 5ª A della scuola Pestalozzi ha vissuto un’esperienza speciale e coinvolgente grazie alla partecipazione al progetto Adotta uno scrittore, una scrittrice del Salone del Libro di Torino.
Un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo dei libri non solo come lettori, ma anche come piccoli creatori di storie e immagini.
Protagonista di questo percorso è stato Simone Rea, illustratore romano, che ha fatto visita alla classe in tre incontri ricchi di stimoli e creatività. Durante il primo appuntamento, gli alunni hanno avuto modo di conoscere il loro ospite: Simone ha raccontato il suo lavoro, condividendo aneddoti e curiosità sulla professione di illustratore. I bambini, incuriositi, hanno partecipato con entusiasmo ponendo domande e cercando di scoprire cosa si nasconde dietro la realizzazione di un libro illustrato.
Nei due incontri successivi, la teoria ha lasciato spazio alla pratica. Simone ha infatti guidato la classe in un laboratorio creativo, proponendo ai bambini di ricreare i personaggi del suo libro Non avrò più paura. Attraverso il disegno e l’immaginazione, gli alunni hanno potu
to sperimentare in prima persona il processo creativo, dando forma a nuove interpretazioni dei personaggi e mettendo alla prova le proprie capacità artistiche.
Parallelamente agli incontri con l’autore, la classe ha dedicato alcune lezioni alla lettura e all’analisi del libro. Questo lavoro ha permesso agli studenti di approfondire temi, emozioni e significati della storia, sviluppando competenze di comprensione e riflessione.
Il percorso si è infine arricchito con un’attività collettiva: la creazione di un libro di classe. Un progetto che ha unito idee, parole e immagini dei bambini, trasformando l’esperienza vissuta in un prodotto concreto e condiviso.
Un’iniziativa che ha lasciato il segno, dimostrando come l’incontro diretto con chi crea storie possa rendere la lettura ancora più viva, stimolante e significativa.