2 ottobre 2026, Cronache, Internazionale Ferrara 2026

Il dolore come attrazione turistica


Beatrice Miola, Maria Scaramagli

Liceo Alfieri, Liceo Ariosto - Torino, Ferrara

Perché l’Intelligenza Artificiale è paragonata a una forma di terrorismo? l’IA, imparando dal nostro passato, può produrre immagini per il nostro futuro. Questo è il tema dell’incontro che è stato tenuto venerdì 2 ottobre presso il Circo ArciBolognesi dall’autrice Donatella Della Ratta e dalla giornalista Catherine Cornet, che hanno presentato “Violenza speculativa”, un volume pubblicato recentemente che si impegna a illustrarci tale fenomeno al fine di contrastarlo e attenzionarci riguardo tutte le immagini che si insinuano nei nostri social media con l’obiettivo di modificare la nostra visione sul futuro indirizzandola verso i loro interessi. La narrazione prende inspirazione dal video deepfake che mostra l’incendio di una moschea in Cisgiordania.

Ma di cosa si tratta? La violenza speculativa “divulga immagini” generate dall’IA sfruttando il genocidio palestinese; infatti Della Ratta e Cornet hanno voluto porre l’accento sull’immagine, andata virale sui social media che rappresenta, attraverso l’utilizzo dell’Ai, il luogo paradisiaco che potrebbe diventare Gaza Riviera nel 2035 grazie al progetto futuristico trumpiano, ponendosi sotto il dominio americano. Queste immagini si pongono come controllo di massa e del futuro a causa dell’impatto sociale e mediatico che l’IA sta avendo in questo periodo storico.

L’incontro si è chiuso con una forte raccomandazione: “È necessario che si prenda coscienza di questo tipo di armi di massa quasi invisibili e perciò pericolosissime. Bisogna indignarsi e avere la forza di immaginare un futuro diverso da come vogliono mostrarcelo.”

 

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