2 ottobre 2026, Cronache, Internazionale Ferrara 2026

Al via il Festival di Internazionale


Giovanna Grata e Vittoria Farruggia

Liceo L. Ariosto e Liceo Alfieri - Ferrara e Torino

Quest’anno a Ferrara si svolge la ventesima edizione di Internazionale.

Il festival di Internazionale nasce nel 2007 grazie all’allora sindaco Gaetano Sateriale con l’obiettivo di rendere il giornale interattivo, attraverso il dialogo tra scrittori, reporter, fotoreporter, attivisti e lettori. Ferrara è la città ideale, il territorio interamente pianeggiante e il centro storico completamente pedonale rendono l’organizzazione e la partecipazione più semplice. L’idea di un festival distribuito tra i luoghi storici della città rende il tutto molto suggestivo. Infatti attraverso l’ascolto delle conferenze è possibile vivere la città.

Oggi, 2 ottobre, inizia il festival e la città comincia ad animarsi con l’arrivo dei primi ospiti e dei primi visitatori. Il clima è vivace e dietro le quinte l’organizzazione prende il ritmo: i volontari, riconoscibili dalle magliette, sono già al lavoro per preparare il fine settimana. Nei prossimi giorni sono attesi ospiti di grande calibro partendo dal fumettista Zerocalcare, che insieme a Simon Paré-Poupart saranno protagonisti di “Spazzati via” nel pomeriggio di sabato alle 16.30 al Teatro Comunale. Proseguendo ci saranno gli incontri di alcune firme celebri quali Sara Ahmed, alle 11.30 al Cinema Apollo, che terrà un intervento dal nome “No!”. Domenica, nello stesso luogo, si terrà anche l’incontro con Annemarie Jacir, alle 17.30,  che presenterà il suo film Palestina 36.

L’organizzazione dell’evento stima un’affluenza molto numerosa, sono attese circa 80.000 persone durante tutto il weekend. Tra incontri, proiezioni e workshop, Ferrara si prepara dunque a tre giorni intensi, in cui la città diventerà ancora una volta la “redazione” di Internazionale. Per la ventesima edizione, il festival conferma la sua formula: un luogo in cui il giornalismo esce dalle pagine e incontra le persone, tra le strade e i palazzi storici.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *