Amore o illusione?
Questa è la domanda da cui è partito l’incontro del Salone del libro, diretto da Simonetta Sciandivasci, giornalista de “La Stampa”, per la presentazione del primo libro di Veronica Ruggeri: “Ti prego non dirmi bugie” (Newton Compton Editori, 2026)
Secondo l’autrice, il libro è un “Frankenstein” di storie, un mix di vissuto suo e di altre persone che ha conosciuto nel corso dei suoi anni di lavoro al programma Le Iene. Il romanzo è per tutti: uomini e donne, ragazzi e adulti; racconta un amore tossico, burrascoso, un amore che non ti completa.
La storia raccontata è quella di Linda, una ragazza piena di amici, con una carriera stupenda e una vita felice, ma che si innamora di un irrisolto narcisista. La protagonista vive un amore travolgente, dei mesi incredibili insieme a Pablo, era felice, serena, non aveva idea di quello che di lì a poco avrebbe vissuto. Sebbene Linda sia così presa dalla relazione, sin dall’inizio della storia cerca di tenere Pablo lontano dalla sua carriera. Nonostante ciò, Pablo riesce ad essere di ostacolo nel lavoro della protagonista: inizia a non essere felice del suo lavoro, instaura in lei molti dubbi e soprattutto la sminuisce. Pablo comincia poi a criticare anche il carattere della protagonista, i suoi modi di fare, la fa sentire piccola e Linda questa cosa la sa, a un certo punto, infatti dice: ”Dentro sono a pezzi le parole crudeli di Pablo hanno scavato una voragine in me , si ripetono a disco rotto e con il passare del tempo mi rendo conto di star modificando delle parti di me per diventare come lui mi vuole, ma quando sono da sola ogni tanto questi gesti riemergono e il senso di colpa mi devasta”.
Oltre al tema dell’amore tossico, all’interno del libro, ne emerge uno altrettanto importante: l’amicizia. Come detto precedentemente, Linda è circondata da amici stupendi che la aiutano e cercano di farla uscire dalla relazione in cui si trova. L’importanza degli amici quindi diventa il tema principale dell’ultima parte del libro: gli amici devono essere in grado di pesare le loro parole e, senza mai dire troppo, devono stare vicino alle persone a cui vogliono bene.
Il messaggio che Veronica e Simonetta vogliono lanciare è quello di cercare l’amore semplice, romantico, quello che ti fa stare bene, che ti completa. Ognuno di noi è importante e nessuno dovrebbe mai farci sentire piccole o sminuite.