3° – Scuola



Desideriamo un’Europa che garantisca l’istruzione pubblica a tutti i suoi cittadini dall’asilo nido all’università, con obbligo scolastico fino a 19 anni e programmi che assecondino le inclinazioni di ciascuno. Si dovrebbero progettare e costruire belle scuole attrezzate con tablet, computer, laboratori scientifici e palestre: devono essere accoglienti, spaziose e divertenti, con biblioteche piene di libri, perché è importante leggere e imparare. Noi bambini dobbiamo avere la possibilità di andare nei musei per apprendere in modo diverso. Ogni bambino e ogni bambina deve avere la tranquillità necessaria per svolgere i compiti.

A scuola si devono insegnare l’inglese e le altre lingue europee (almeno due oltre alla propria), la matematica, l’arte, la musica e si dovrebbe praticare lo sport almeno una volta al giorno (piscine, palestre, campi da gioco all’aperto). Vorremmo fare degli scambi con altre scuole e che siano abolite le classi speciali in quanto deve essere realizzata l’integrazione degli alunni disabili. Nell’Europa che desideriamo, si garantisce  a tutte le persone, dai più piccoli ai più grandi, un’istruzione formativa e inclusiva.

1 commento

  1. Vorrei che le scuole fossero luoghi di incontro e di scambio tra pari e tra generazioni diverse,luoghi dove poter stare ,incontrarsi,studiare,leggere,approfondire,sperimentare,conoscere,avere relazioni ed interagire anche dopo le lezioni,luoghi dove poter fare musica,coltivare orti e giardini,dove fare arte,teatro,fotografia,cinema,poesia,sport,danza,dei poli culturali,dove stare bene e dove andare volentieri,dove imparare ad essere attraverso il fare,dove fare esperienza di civiltà,dove poter parlare e ascoltare,o stare in silenzio.Aperte ai minori e agli adulti ,dove ospitare gli autori della vita culturale ,sociale e civile,luoghi senza barriere architettoniche ,inclusive e accoglienti,che rendano disponibili e fruibili le risorse materiali ,strumentali e tecniche a tutti.Luoghi vivi produttori di bellezza dove sia possibile sognare dei luoghi così e avere la forza di volerli realizzareinsieme.

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