Scaffale

Tre Madri


Nome degli autori o della classe: Classe 2 Linguistico B


Autore/Autrice

Francesca Serafini

Editore

La nave di Teseo

Il libro

Tre Madri è il primo romanzo di Francesca Serafini. Il romanzo, arricchito dalle preziose note e citazioni di Fabrizio de Andrè, racconta non solo un’indagine, ma racconta anche in particolare la storia di Lisa, una protagonista assolutamente da conoscere. Lisa Mancini è un mistero per tutti nel commissariato di Montezenta. I suoi sottoposti vorrebbero apprendere tutto il mestiere da lei, ma lei si mostra indifferente a tutto quello che la circonda e passa le sue giornate in ufficio a giocare a Candy Crush. La sua personalità viene definita capitolo dopo capitolo, tanto che al lettore sembra di dover risolvere con lei un altro mistero: chi è Lisa?. La scomparsa di River è il primo di una catena di eventi tragici che sconvolgono il borgo di Montezenta e i suoi abitanti, però risveglia nella nostra commissaria la voglia di di risolvere il mistero ma soprattutto quella spinta che le fa buttare anima e corpo sul caso, lavorando anche più del necessario. River è un quindicenne amato da tutti, che vive in una comunità di artisti alle porte del paesino. Lo stesso giorno della scomparsa avrebbe dovuto partecipare ad un concerto tributo a Fabrizio de Andrè che lui stesso aveva contribuito a organizzare, e per questo non può aver deciso semplicemente di scappare.

Tre Madri è anche il titolo di un famoso brano di Fabrizio de Andrè: Fabrizio de Andrè, o meglio la citazione dei suoi testi, è il filo rosso che corre lungo tutta la vicenda, fa da apertura e lo ritroviamo costantemente nel corso della narrazione. Si avverte il forte legame con il cantautore genovese, ma questo non ci stupisce, se pensiamo che la Serafini è l’autrice di Lui, io, noi, scritto con Dori Ghezzi e Giordano Meacci, e della sceneggiatura di Fabrizio de Andrè Principe Libero, ancora in coppia con Meacci.

Perché leggere questo libro

Il romanzo è molto avvincente, e la scorrevolezza della narrazione permette di non straccarsi mai dalle pagine. Questo romanzo è consigliato agli appassionati di romanzi gialli ricchi di colpi di scena, ma allo stesso tempo anche a coloro che amano le storie famigliari.

Una frase del libro da conservare

Le frasi del romanzo che ci hanno colpito di più sono le seguenti:

Vuoi davvero arrenderti?

E’ meglio perdere pezzi nella vita, o non aver vissuto mai?

Il romanzo, arricchito dalle preziose note e citazioni di Fabrizio de Andrè, racconta non solo un’indagine, ma racconta anche in particolare la storia di Lisa, una protagonista assolutamente da conoscere. Lisa Mancini è un mistero per tutti nel commissariato di Montezenta.

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