Scaffale

I ragazzi hanno grandi sogni


Carlotta Monterzino


Autore/Autrice

Francesco Casolo, Alì Ehsani

Editore

Feltrinelli

Il libro

Dopo circa cinque anni Alì, un ragazzo di origine afgana, arriva in Italia, era solo senza i genitori e senza neanche suo fratello. Arrivato a Roma Alì si rese conto che i cittadini parlavano una lingua a lui sconosciuta e da lì capì subito che si doveva dare da fare se voleva arrivare a far parte della popolazione. Con l’aiuto di alcuni suoi amici riuscì ad entrare in un’associazione per rifugiati, qui trova anche Ibrahim che faceva parte di alcuni traffici di droga, egli cercò di far entrare in questi gruppi anche Alì, ma lui ricordandosi gli insegnamenti del padre, ascoltò il suo cuore e decise di iniziare a studiare per diventare avvocato, trovò anche una ragazza Violeta, egli si innamorò e iniziarono a frequentarsi. Con molte difficoltà riuscì a laurearsi lavorando contemporaneamente. Realizzò il suo sogno: era entrato a far parte della popolazione ascoltando il suo cuore e non quello degli altri.

Perché leggere questo libro

E’ un libro che aiuta a capire che la determinazione e la costanza sono i segreti per realizzare i propri sogli!

A chi può piacere questo libro

Lo consiglierei molto a chi piace il genere del racconto, è un libro molto semplice da leggere e anche se ha molte pagine non è noioso. Racconta la vita di un semplice ragazzo che  come altri ha dovuto attraversare un periodo difficile della sua vita, ma che nonostante tutto riesce a realizzare il suo sogno e essere felice.

Una frase del libro da conservare

La parte che mi ha interessato di più è quando Violeta e Alì si incontrano e iniziano a frequentarsi, più in particolare quando Alì spiega che basta anche solo un picnic e delle risate insieme per divertirsi e essere felici.

Se questo libro fosse una canzone, un film, una serie tv

Heroes, David Bowie

L’autore/autrice di questa recensione viene da

Moretta

Gruppo di lettura

Classe 2CAFM - Movimento letterario

Dopo circa cinque anni Alì, un ragazzo di origine afgana, arriva in Italia, era solo senza i genitori e senza neanche suo fratello. Arrivato a Roma Alì si rese conto che i cittadini parlavano una lingua a lui sconosciuta e da lì capì subito che si doveva dare da fare se voleva arrivare a far parte della popolazione.

1 commento

  1. Un libro che racconta le nuove realtà della società italiana, il multiculturalismo e l’accoglienza. Aiuta a riflettere.
    ottima scelta.

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