Un libro tante scuole

Un libro, tante emozioni!


Classe 1C Liceo Scientifico


Una cosa che ti ha colpito

 

 

Un’altra cosa che ti ha colpito

E’ stata una bellissima esperienza di lettura condivisa: ognuno di noi notava e annotava aspetti diversi dei personaggi e della storia. La scrittura di Elsa Morante riesce ad incantare e,  soprattutto, riesce a cogliere i sentimenti, anche quelli più reconditi, taciuti e sfumati.

Una frase del libro da conservare

“Fra i molti insegnamenti, poi, che ricevevo dalle mie letture, spontaneamente io sceglievo i più affascinanti, e cioè quegli insegnamenti che rispondevano meglio al mio sentimento naturale della vita”

Se questo libro fosse una canzone

Insieme alla nostra prof. abbiamo ascoltato e poi scelto la canzone “Emozioni” di Lucio Battisti.

 

Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
Ritrovarsi a volare
E sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
Un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
Dove il sole va a dormire
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore
Come la neve non fa rumore
E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere
Se poi è tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare qualcosa che è dentro me
Ma nella mente tua non c’è
Capire tu non puoi
Tu chiamale se vuoi emozioni
Tu chiamale se vuoi emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede ad un passo
Per ritrovar se stesso
Parlar del più e del meno con un pescatore per ore ed ore
Per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa
Nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo perché è stato un po’ scortese
Sapendo che quel che brucia non son le offese
E chiudere gli occhi per fermare qualcosa che
È dentro me
Ma nella mente tua non c’è
Capire tu non puoi
Tu chiamale se vuoi emozioni
Tu chiamale se vuoi emozioni

 

 

 

Non avevamo mai letto un libro scritto in questo modo: con descrizioni così accurate, con parole ed espressioni così ricercate e metaforiche. Inizialmente abbiamo avuto un  po’ di timore… poi ci siamo fatti rapire sull’isola di Arturo! 

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