La Peste, Un libro tante scuole

Un film consigliato


Carlotta Suffia


Una cosa che ti ha colpito

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Una frase del libro da conservare

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A chi ha apprezzato come me la lettura di questo romanzo, a chi ha constatato una connessione molto forte tra l’esperienza raccontata da Camus e la nostra attuale situazione di emergenza pandemica, a chi sta ancora cercando di trovare una maniera per affrontare questa situazione di sofferenza e limitazione, io consiglierei la visione del film Contagion. Si tratta di una pellicola non recentissima ma incredibilmente attuale. Questo film, realizzato nel 2011 ma tornato molto in voga durante il primo lockdown del 2020, racconta in maniera estremamente realistica, quasi con preveggenza, il dilagare in tutto il mondo di un’epidemia che presenta molte analogie con il Covid 19 (sintomi come febbre e crisi respiratorie, provenienza del virus, approccio terapeutico, quarantene ecc). Si tratta di un film che può essere senza dubbio molto toccante soprattutto per coloro che hanno subito perdite a causa della pandemia o che hanno provato sulla propria pelle la malattia ma che è senza dubbio molto interessante per comprendere la lungimiranza e anche la competenza scientifica dimostrata da sceneggiatori e ideatori di questo film.

Commento al libro ‘La Peste’

1 commento

  1. La peste di Albert Camus, riesce a raggiungere un livello di analisi e critica della società temporanea allo svolgimento del racconto significante pur facendolo indirettamente. Ad esempio, Camus non fa trasparire emozioni ai personaggi durante lo svolgimento di atti durante i quali queste passerebbero in primo piano, ma unicamente durante la parte più umana e sentimentale del racconto (come alla morte di amici cari al protagonista). L’operea in questione, offre un ampia visione della pressione psicologica sulla mente degli abitanti della sfortunata cittadina, che vengono scaraventati in una quarantena (assai simile a quella vissuta negli ultimi anni), che in alcuni casi porta addirittura alla perdita della ragione (Cottard), o alla sofferenza dovuta alla distanza dai propri cari (alla quale in alcuni casi possiamo relazionarci anche noi). Nonostante il carattere spesso monotono o troppo attento ai dettagli, questo libro offre un ampia vista su aspetti della società che spesso passano inosservati o ignorati dall’individuo medio.

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