La Peste, Un libro tante scuole

Scritto nel 1946, ma (purtroppo) ancora attuale.


Isabel Luka


Una cosa che ti ha colpito

Ciò che mi ha colpito di più, aldilà della narrazione, è il fatto che nel comportamento dei vari personaggi del romanzo si riesca a cogliere la filosofia di vita dell’autore stesso.

Una frase del libro da conservare

“Dico soltanto che ci sono sulla terra flagelli e vittime, e che bisogna, per quanto è possibile; rifiutarsi di essere col flagello”- 

Una descrizione fedele degli effetti destabilizzanti dell’epidemia di peste sulla vita dei cittadini di Orano, che si rivela una predizione esatta di ciò che stiamo vivendo oggi, a dimostrazione del fatto che, indipendentemente dall’epoca presa in considerazione, la natura e i sentimenti umani restano gli stessi.-(Isabel Luka)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *