La Peste, Un libro tante scuole

Premonizione


Gaia Andrea Rossetti e Lavinia Ramazzotti


Una cosa che ti ha colpito

Abbiamo trovato affascinante come un testo scritto negli ultimi anni 40 del Novecento possa essere così attuale. Grazie alla pluralità di voci l’autore ha saputo cogliere aspetti diversi dello stesso trauma. Camus non si fa scrupoli ad usare termini crudi per descrivere morte e pestilenza.

Una frase del libro da conservare

Crediamo che le frasi che racchiudano il significato del libro siano: “[…] e che la nostra ignoranza al riguardo rendeva vana qualunque opinione” e “[…] cerco di essere un assassino innocente”.

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In materia di consigli ci siamo ritrovate impreparate. Le uniche opere che si sentiamo di proporre sono “L’ultimo uomo” di Mary Shelley e una qualsiasi opera che abbia come punto centrale il vampirismo, in quanto l’epidemia sanitaria procede nello stesso modo: lasciandosi alle spalle cadaveri, lutto e un pizzico di incredulità.

Commento su “La peste” di Gaia Andrea Rossetti e Lavinia Ramazzotti

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