La Peste, Un libro tante scuole

Morire per un’idea o vivere per una passione?


Demetra Mattiroli III D Liceo Alessandro Volta Como


Una cosa che ti ha colpito

Ho scelto questa frase dalla Peste perché penso che vi sia evidenziata un’importante riflessione sul tema dell’eroismo, del morire per un’idea. In tutto il libro non manca l’elogio dello spirito di sacrificio, della generosità e della voglia di fare del bene, ma l’autore non individua un solo personaggio con le caratteristiche di un vero e proprio eroe. Ad esempio, Rambert, il giornalista intrappolato ad Orano e lontano dalla sua fidanzata, afferma di non credere nell’eroismo e negli uomini che muoiono per un’idea. Crede invece che gli uomini possano e debbano vivere e morire per amore. In una situazione come quella rappresentata dal romanzo, vengono meno i rapporti amorosi, di amicizia e familiari: per questo Camus, tramite Rambert, sembra privilegiare la valorizzazione delle emozioni e delle passioni vive a scapito della astratta passione ideologica. 

Una frase del libro da conservare

Li guardava, e poi: “Per esempio lei, Tarrou, è capace di morire per un amore?”      “Non lo so, ma ora come ora direi di no.”                                                            “Ecco. Però si vede subito che è capace di morire per un’idea. Be’, io ne ho abbastanza della gente che muore per un’idea. Non credo all’eroismo, so che è fin troppo facile e ho scoperto che uccide. A me interessa che gli uomini vivano e muoiano per ciò che amano.” 

 

Commento su “La Peste” di Demetra Mattiroli

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