La Peste, Un libro tante scuole

L’irrazionalità dell’istinto umano


Alberto Bertocchi


Una cosa che ti ha colpito

“La peste” di Camus é stata una piacevole lettura che mi ha permesso di analizzare e comparare ancora una volta la situazione emergenziale che abbiamo vissuto e che ancora oggi vige con l’epidemia di peste descritta nel libro. É interessante notare come la storia sia ciclica e come l’uomo, nonostante tutti i progressi, le scoperte e le innovazioni portate avanti in millenni di storia, fatichi e resti ancora mortale ed impotente quando si trova a dover affrontare la natura. Questo confronto, come il racconto e l’attuale e triste realtà dimostrano, spesso fa emergere tutta l’irrazionalità dell’istinto umano e fa venir meno i valori del vivere civile che contraddistinguono la società odierna. La speranza in un futuro migliore è presente nella vita così come nel racconto grazie alla determinazione umana, alla collaborazione, all’aiuto solidale e alla ricerca, oggi prevalentemente scientifica. Da due anni a questa parte la scienza è divenuta la disciplina regina, che domina su tutte le altre e che detta le regole senza se e senza ma. In qualità di esseri umani quindi ci affidiamo a chi possiede conoscenze adeguate per trovare un rimedio ad una malattia come la peste o il covid. Ma come già accennavo purtroppo o per fortuna non abbiamo la certezza di essere in grado di combattere la natura. Il testo mi ha a questo punto spinto a domandarmi se la condizione umana fa parte del grande apparato naturale globale formando un tutt’uno o se invece è in qualche maniera subordinata ad essa e quindi impossibilitata a decifrarla in modo esaustivo. Fino a dove possiamo spingerci? Quanto possiamo pretendere di sapere?
L’altro grande aspetto su cui mi sono soffermato durante la lettura è la poderosa forza della solidarietà tra gli uomini, unico strumento utile e propedeutico per cercare di garantire una esistenza collettiva, fraterna e comunitaria. Per convivere sullo stesso pianeta o banalmente nello stesso paesino è essenziale impegnarsi nell’adottare dei comportamenti e delle attitudini volte al benessere collettivo, che possano far fronte a situazioni di necessità, pericolo, crisi, emergenza.

Una frase del libro da conservare

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Commento su “La peste” di Alberto Bertocchi

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