La Peste, Un libro tante scuole

Le domande


Riccardo Boffa


Una cosa che ti ha colpito

Una cosa che mi ha colpito, come ho già citato nella recensione, è l’incredibile somiglianza e il fatto che molti anni dopo rispetto ad un’epoca in cui non esistevano macchine, aerei, elettricità, tecnologia, ecc.,  si sia risolta la situazione, in un tempo maggiore, però utilizzando le stesse misure.
Mi sorge cosi una domanda: siamo avanti rispetto a moltissimi anni fa o è soltanto un’apparenza data cose superficiali?

Una frase del libro da conservare

“Però si vede subito che è capace di morire per un’idea. Bè io ne ho abbastanza di gente che muore per un’idea” l’ho conservata in un modo molto freddo questa frase ma l’ho impressa perché ne do due letture diverse una che è a favore di questa frase perché basta rifletterci nella storia moderna quante persone sono morte per colpa di un’idea come nella seconda guerra mondiale dove persone combattevano, morivano e uccidevano soltanto per un’idea.
L’altra visione che ne ho, però, va contro la frase stessa, perché penso che per un’idea che non reca alcun tipo di danno ad altre persone morirei.

Commento su “La peste” di Riccardo Boffa

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