La Peste

La Peste: un libro attuale e suscettivo di emozioni


Istituto Superiore Russel Moro Guarini


Una cosa che ti ha colpito

Questo libro credo sia molto attuale e suscettivo di emozioni. Attuale non perché è ambientato ai giorni nostri, ma perché ci può rivedere tanto della situazione attuale a quella del tempo raccontata da Camus. Camus racconta di un’aria di paura generale, nessuno sa che fare e ognuno è diffidente dal altro anche dalle sue persone più vicine, cosa che è comparabile a ciò che è successo ad inizio della crisi sanitaria. Ma la cosa che mi è piaciuta di più e che mi ha colpito di più di questo libro è il tipo di scrittura, è una scrittura che personalmente mi prende molto e che trovo molto suscettiva, riesco quasi a sentire e a provare l’angoscia e l’ansia di quei momenti di cui racconta Camus immedesimandomi ancora di più nei personaggi, sarà forse che il Covid ha lasciato “ferite ancora fresche” nella nostra memoria, ma sono riuscito davvero a sentirmi quasi in quella situazione. In generale il libro mi è piaciuto molto, soprattutto per le ragioni sopracitate e sicuramente lo consiglierei a qualcun altro.

Una frase del libro da conservare

Ci vorrebbe del cattivo gusto, e il buon gusto consiste nel non insistere, è cosa che tutti sanno.

Il commento de La Peste da parte degli alunni e delle alunne dell’Istituto Superiore Russel Moro Guarini.

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