La Peste, Un libro tante scuole

Diversi punti di vista


Martina Giobergia


Una cosa che ti ha colpito

Mi ha colpito molto l’analisi della situazione effettuata da diversi punti di vista.

Una frase del libro da conservare

“Quello che m’interessa è che si viva e che si muoia di quello che si ama”

Sebbene alcuni passaggi necessitassero di una seconda lettura a causa della loro complessità, ho trovato “La peste” di Camus avvincente e la sua scrittura molto profonda. Mi ha colpito molto l’analisi dettagliata che fornisce Camus attraverso il protagonista Rieux ed è stato interessante instaurare un’analogia tra il libro e quanto sta succedendo nel mondo al giorno d’oggi; così come allo scoppiare della pandemia era diffuso lo scetticismo a proposito dell’aggressività del virus, anche nel libro c’è chi fin da subito sottovaluta la situazione, chi incolpa Dio e quant’altro.

Se ci soffermiamo su questi particolari, comprendiamo che il romanzo sia estremamente attuale e così anche il suo messaggio. “La peste” di Camus, infatti, presenta dinamiche sociali che rispecchiano sentimenti quali la disperazione, la fatica , ma anche valori come la solidarietà e la famiglia. Ed ecco che capiamo che l’essere umano, in fondo, nella sua fragilità è anche capace di compiere semplici ma fondamentali gesti, tra i quali aiutarsi l’un l’altro, rivelatosi fondamentale nel corso della pandemia da Coronavirus, soprattutto a causa delle ripetute quarantene che ci hanno messo a dura prova.

Consiglio, pertanto, la lettura del romanzo, a maggior ragione in un’epoca in cui abbiamo ancora molto da imparare dai nostri sbagli.

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