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Ci sono storie che non si esauriscono nel momento in cui vengono lette, ma restano impresse nella coscienza di chi le ha attraversate grazie al forte impatto emotivo e alle riflessioni che hanno suscitato. Ci sono storie che non hanno solo un volto, un nome, una voce, ma il volto di una moltitudine segnata, i nomi di una collettività soppressa e la voce di tutti coloro che reclamano dignità e rispetto. Questo prodigio è quello che si è verificato attraverso la lettura del romanzo Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi.
Avere l’opportunità di condividere questo testo, grazie al progetto nazionale Un libro, tante scuole, promosso dal Salone del Libro di Torino, per la classe IV C Liceo scientifico (opzione Scienze applicate) del Polo liceale Galileo Galilei di Trebisacce è stata non solo un’interessante esperienza letteraria, per gli ulteriori spunti lettura offerti, ma anche un’importante occasione di riflessione su temi di grande attualità.
Il libro, che racconta la forza della letteratura come strumento di libertà in un contesto segnato da repressione e censura, ha stimolato nei ragazzi curiosità e partecipazione. Attraverso il confronto e il dialogo in classe, gli studenti hanno potuto approfondire la complessa situazione politica e sociale dell’Iran, sviluppando uno sguardo più consapevole e critico sulla realtà internazionale.
In questo percorso di approfondimento, è emerso anche il tema del conflitto tra Iran e Stati Uniti, una tensione che affonda le sue radici proprio nella rivoluzione iraniana del 1979. Gli studenti hanno potuto comprendere come questa ostilità non sia un fenomeno improvviso, ma il risultato di decenni di diffidenza reciproca, sanzioni economiche e scontri indiretti e diretti.
Gli alunni della IV C LSA, frequentanti un indirizzo altamente formativo dal punto di vista tecnologico, si sono cimentati nella realizzazione, attraverso piattaforme di IA generativa, delle fotografie scattate dalla protagonista insieme alle studentesse, nel salotto di casa sua, accuratamente descritte nelle prime pagine del romanzo.
Particolare attenzione è stata, inoltre, dedicata anche al movimento Donna, Vita, Libertà, che negli ultimi anni ha portato alla ribalta mondiale le proteste per i diritti civili e l’emancipazione femminile nel Paese. La lettura si è così trasformata così in un ponte tra cultura e attualità, capace di rendere i giovani più sensibili e informati.
Ringraziamo ancora una volta il Salone del Libro per l’opportunità che ci ha offerto e per la potenza culturale e civica di questo meraviglioso progetto!