Laboratorio, Un libro tante scuole

Recensione Sostiene Pereira


Isabella de'Dominicis

Talete - Roma

Nome Scuola

Talete

Città Scuola

Roma

Raccontato da Tabucchi come una sorta di intervista al protagonista, ‘Sostiene Pereira’ è pensato come un romanzo biografico ambientato a Lisbona nel 1938. A causa dell’accurata descrizione del contesto in cui la dittatura aveva condizionato la vita di tutti, il libro è stato interpretato come un romanzo storico.
• Concezione di Letteratura cambia: prima un rifugio dalla realtà di Lisbona e poi strumento per intervenire in essa efficacemente.
• Collegamento con Pirandello (italiano) perché l’io è più identità messe insieme (teoria della confederazione delle anime con un ‘io egemone’ espressa dal dottor Cardoso)
• Collegamento con 1984 di Orwell (inglese) che però, contrariamente a Tabucchi che racconta di una vicenda verosimile (seppur inventata) ambientata nel 1938, lui crea un mondo distopico che vuole sottolineare l’assurdità dei regimi totalitari.
• Percorso contrario di Winston Smith di Orwell che parte determinato e finisce scoraggiato e solo. Invece Pereira parte disinteressato e finisce consapevole.
• Lui si rende conto che, pur essendo una ‘brava persona’, non fa altro che contribuire al male collettivo. Omertà e passività portano al risentimento verso sé stessi e a dubitare del proprio frammento di storia
• Pereira non rientra nella categoria degli antieroi del Novecento, perché non è un personaggio ambiguo, incapace di prendere una posizione: è semplicemente addormentato. Il romanzo descrive una una sorta di risveglio.

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